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L'Italia sarà Country in Focus dello European Film Market nel 2022 nell'ambito del 72° Berlin International Film Festival. Dopo Messico, Canada, Norvegia e Cile, è il secondo paese europeo scelto per questa importante vetrina. Il protocollo d'intesa è stato firmato durante la Berlinale 2020 da Monika Grütters, Ministro della Cultura e dei Media tedesco, e dal collega Dario Franceschini con la data del 2021, ma a causa dell'emergenza Covid-19 il programma è slittato alll'anno seguente. Il Focus renderà possibili scambi fra produttori, distributori, investitori e creativi con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MiBACT) e dell'ANICA.

"Dopo i riconoscimenti internazionali degli ultimi anni, il cinema italiano avrà una tribuna particolare allo EFM, consentendo all'industria mondiale di scoprirne i tanti aspetti", dichiara Carlo Chatrian, direttore artistico della Berlinale. "La partecipazione italiana allo EFM è cresciuta considerevolmente negli ultimi anni e la creatività italiana è fuori di dubbio. Il cinema italiano ha molto da offrire", ha detto Dennis Ruh, nuovo direttore EFM. Luigi Mattiolo, ambasciatore italiano in Germania, commenta: "Sono grato allo European Film Market per aver accettato di far slittare il focus di un anno. L'Italia, che parteciperà al mercato nel 2021 con una robusta presenza, sarà pronta al meglio per il Focus nel 2022. Il capo del Dipartimento Internazionale di ANICA, Roberto Stabile, infine aggiunge: "Spostandoci al 2022 potremo lasciarci alle spalle questo complicato momento e celebreremo la rinascita delle industrie audiovisive più forti e determinate di prima".  

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