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Il maestro d'orchestra Leonardo De Amicis, direttore artistico della Perdonanza Celestiniana dell'Aquila, spiega che "Gli artisti di fama stanno destinando il ricavato dei loro lavori alle maestranze dello spettacolo, colpite e messe in ginocchio dal dpcm". 

C’è in corso una forma di auto-tassazione per sostenere i musicisti, gli attori e tutti gli addetti del settore dello spettacolo (tecnici, amministrativi, costumisti, truccatori) che stanno patendo l’assenza di lavoro e l’incertezza del futuro connesso. "È incomprensibile la scelta del governo - continua De Amicis - nonostante la stagione appena trascorsa abbia dimostrato la capacità del settore dello spettacolo di adattarsi alle norme e raggiunto l'obiettivo di contagi zero, in tutta Italia. La Perdonanza, nella sola L'Aquila, ha registrato numeri di migliaia di presenze, gestite in sicurezza e serenità senza un contagio. Fermare lo spettacolo dal vivo, musica, teatro e cinema, vuol dire impedire la libertà di espressione della cultura di un popolo".

L'iniziativa s'affianca anche a quella del trio canoro "Il Volo", che sta organizzando una raccolta fondi per i lavoratori dello spettacolo. Il componente abruzzese, Gianluca Ginoble, sottolinea la necessità di essere vicini ai colleghi che lavorano dietro le quinte per la realizzazione degli spettacoli. "Dopo un'estate quasi normale, chiudere un teatro comporta un grande sacrificio. C'è bisogno di sensibilizzare la nostra categoria per smuovere l'opinione pubblica per dare supporto economico. Noi siamo fortunati perché possiamo lavorare in sala di registrazione e anche separati, ma dobbiamo sostenere i nostri colleghi. Bisogna combattere questo nemico invisibile e cercare di essere ottimista, evitare gli assembramenti nella speranza di ripartire al più presto".

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