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È This Rain Will Never Stop della regista ucraina Alina Gorlova, il racconto personale del giovane curdo Andriy e dei suoi viaggi tra la natale Siria e l’Ucraina, segnati da guerre sanguinose che hanno spaccato intere famiglie, ad aggiudicarsi il Premio al Miglior Lungometraggio del Concorso Internazionale al 61° Festival dei Popoli.

Il premio (8.000 euro) è stato assegnato dalla giuria internazionale, composta da Joëlle Bertossa (Svizzera), Maria Bonsanti (Italia) e Andrei Ujica (Romania) con la seguente motivazione: "L'Ucraina è stata teatro di alcune delle più orribili tragedie del XX secolo: l'Holodomor, l'Olocausto, Chernobyl. L'Ucraina, porta d'ingresso per l'Europa, è diventata oggi un territorio di transito per i migranti in cerca del loro rifugio, vittime delle guerre che si dispiegano dal Donbass alla Siria. This Rain Will Never Stop descrive l'aura oscura di questo luogo torturato dalla storia, usando forti immagini in bianco e nero che ricordano la grande scuola del cinema sovietico non fiction".

"Fuori da qualunque ipocrita discorso sulle quote rosa – ha detto Alessandro Stellino, direttore artistico del Festival dei Popoli – il fatto che i premi del Concorso Internazionale siano andati a quattro registe donne testimonia di un’audacia e di uno spirito creativo di imprescindibile rilevanza, del quale avevamo già reso pienamente conto nella selezione di quest’anno".

Il Premio per il Miglior Mediometraggio (4.000 euro) è stato assegnato a Pyrale di Roxanne Gaucherand; il Premio per il Miglior Cortometraggio (2.500 euro) è andato a Bubble di Eleanor Mortimer; il Premio al Miglior Documentario Italiano (3.000 euro) è stato assegnato dalla giuria italiana composta da Marta Donzelli, Maria Letizia Gatti e Alessandro Raja a L’occhio di vetro di Duccio Chiarini: "Un film coraggioso – si legge nella motivazione – che scava una storia familiare scomoda e sommersa, intrecciando con umanità memoria personale e memoria collettiva. Un diario intimo e commovente alla ricerca di una comprensione forse impossibile di una delle pagine più buie della storia d'Italia".

La giuria del concorso italiano ha inoltre assegnato una menzione speciale a Bosco di Alicia Cano Menoni, "per lo sguardo e l’immaginazione nell'affrontare i temi della perdita e della morte con grazia e delicatezza". Il documentario di Duccio Chiarini, inoltre, si aggiudica il Premio distribuzione in sala Il Cinemino assegnato dal team de Il Cinemino all’opera che meglio incarna lo spirito 'cinemino': impegno, valore sociale e linguisticamente innovativo che offre la possibilità di includere il film vincitore nella programmazione nell’omonima sala milanese.

La Targa Gian Paolo Paoli al miglior film antropologico è stata assegnata a Apiyemiyekî di Ana Vaz; il Premio distribuzione in home video POPOLI Doc è andato a L'Île des Perdus di Laura Lamanda. Il premio è assegnato dalla casa di distribuzione CG Entertainment e dalla giuria composta da Clara Visintini, Elisa Baldini e Jacopo Sgroi e offre al vincitore l’opportunità di essere pubblicato nella collana home video POPOLI Doc – La collana del Festival dei Popoli distribuita sul territorio nazionale.  

Il Premio distribuzione on demand CG Digital per il Miglior Film Europeo, che offre al film vincitore l’opportunità di essere distribuito on demand sulla piattaforma cgdigital.it è stato assegnato a The Whale from Lorino di Maciej Cuske (Polonia, 2019), film della sezione Habitat. Il Premio Gli Imperdibili del Concorso Italiano, che offre la possibilità di includere il film vincitore nella programmazione del cinema La Compagnia di Firenze, è stato assegnato dalla giuria composta da Andrea Magagnato, Martina Capaccioni e Marta Zappacosta a L'Île des Perdus di Laura Lamanda (Francia, 2019). Il Premio Tënk (1.500 euro) al miglior film presentato nel concorso internazionale e nel concorso italiano, è stato assegnato a Il libro di Giona di Zlatolin Donchev. Tënk è la piattaforma SVOD dedicata al cinema documentario indipendente disponibile in Europa. Il Premio della sezione Popoli for Kids and Teens, con una giuria composta da 25 ragazzi con età compresa tra i 14 e i 17 anni, è andato a The Open Window di Aniel Oxenhandler, Will Sloan, Alfred Birkegaard (Danimarca, USA, India, 2018, 58'). Il film è disponibile fino al 29 novembre sulla piattaforma Più Compagnia in collaborazione con MYmovies.it.

 

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