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“A 25 anni dalla Conferenza di Pechino, ci sembrava opportuno strutturare un Festival incentrato sui Diritti delle Donne, focalizzando l’attenzione sulla situazione politica e artistica italiana, ma non solo. Cercando di comprendere a che punto siamo arrivati con la ricerca di una parità di diritto in grado di intendere e considerare i Diritti delle Donne come Diritti Umanitari”, ha dichiarato il direttore, Claudio Miani (direttore artistico dell’Asylum Fantastic Fest).

La prima edizione del Women’s Art Indipendent Festival, ideato e diretto da Miani e organizzato dall’associazione culturale l’Officina d’Arte OutOut, in partnership con La Casa Internazionale delle Donne di Roma, debutta domani, 10 dicembre – fino al 13 – per un’edizione completamente in streaming. Un progetto di e per le donne, che si pone l’obiettivo di creare una nuova comunicazione culturale che punti all’inclusione sociale: incontri e dibattiti con artiste, intellettuali, scienziate e giornaliste che si confrontano su cosa significhi essere una donna oggi e su perché sia importante continuare a parlare di diritti delle donne.

Il programma: 

10 dicembre, ore18.30: “I Diritti delle Donne: una storia italiana”, un incontro a più voci in cui si ripercorreranno alcune delle vicende e delle battaglie che più hanno segnato la storia del nostro Paese, ridisegnando il ruolo della Donna all’interno dei nostri confini. Protagoniste del dibattito: Livia Turco, presidente della storica “Fondazione Iotti” dedicata alla politica e alle donne; Emanuele Imbucci, regista del film biografico Io sono Nilde; la psicologa Marisa Malagoli Togliatti; la consigliera della Regione Lazio Eleonora Mattia; la giornalista e scrittrice Annalisa Camilli. A seguire, alle 21.00, l’incontro “L’immagine corporea: la donna oggi”, dedicato alla tematica dell’omologazione visiva, fortemente subita da donne di ogni età.  A partecipare: Armando Cotugno, direttore scientifico TIDA e direttore  UOSD DCA ASL RM1; l’attrice ed esperta di burlesque Giulia Di Quilio; la street artist Laika; l’attrice Donatella Finocchiaro; la giornalista e direttrice artistica dell'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello Piera Detassis.

11 dicembre, ore 18.30; l’incontro dedicato al potere delle parole con “La parola. Tra prigione e libertà”, con l’attrice e scrittrice Sabrina Paravicini; Ex componente direttivo - relazioni internazionali Casa Internazionale delle Donne, Loretta Bondi. Alle 21.00, l’incontro “Femminicidio: come conoscerlo, come combatterlo”. Parteciperanno: il trio musicale Appassionante, che in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne ha lanciato la campagna di sensibilizzazione internazionale #OraVedoOraSentoOraParlo; la scrittrice Cinzia Tani; la fotografa Marzia Bianchi; la giornalista e scrittrice Giuliana Sgrena.

Sabato 12 dicembre: tre incontri. Si partirà alle 16.00 con “Donna, madre e lavoratrice al tempo dello smart working”, a cui parteciperanno la psicologa e psicoterapeuta Francesca Manaresi; l’attrice, presentatrice e wedding planner Michelle Carpente; la giornalista Elisabetta Ambrosi; la sociologa Elisa Giomi; la professoressa ed economista di “Roma1” Marcella Corsi, fondatrice di “IN genere”. Alle 18.30, “Quella storia da riscoprire”, incontro volto a riscoprire i volti che hanno lasciato un segno tangibile nella nostra società e di cui oggi si fatica a mantenerne traccia. A prendere parte al dibattito: la ricercatrice accademica dell’Università di Barcellona, Carme Font Paz, che presenterà il progetto "Women’s Invisible Ink", per recuperare e scoprire importanti scrittrici lasciate ai margini; la fisica Gabriella Greison; l'attrice Denny Mendez. Alle 21.00, sarà la volta di “Pechino Women Express”, per riflettere su cosa sia cambiato e quanta strada si abbia ancora da percorrere per la parità dei diritti, a distanza di 25 anni dalla storica Conferenza di Pechino. A partecipare al dibattito saranno la giornalista e scrittrice Cristina De Stefano, l’attrice Nancy Brilli, la scrittrice e giornalista Roselina Salemi, la giornalista Luisa Betti Dakli.

La chiusura, domenica 13 dicembre, con quattro incontri. Alle 16.00, “Cambiare pelle: stereotipi e pregiudizi di genere nella società moderna”, a cui parteciperanno: la critica, autrice, femminista e caporedattore di “Bookslut” Jessa Crispin; l’attrice Maria Rosaria Omaggio; l’attrice, conduttrice e artista Noemi Gherrero; l’attrice e conduttrice televisiva Miriana Trevisan. Alle 18.30, “Le donne oltre la nostra cultura”, incontro dedicato alla cultura, la formazione e l’identità della donna nel mondo, tra passato e futuro. Parteciperanno: la giornalista e scrittrice Martina Castigliani; la giornalista Francesca Mannocchi; la traduttrice letteraria Federica Pistono; l’esperta di cultura giapponese Orsola Battaggia; la psicologa Cecilia Iaccarino. La giornata si concluderà alle 21.00 con “Dall’immaginazione alla realtà: Donna e Uomo allo specchio”, in cui si cercherà di delineare un percorso, sia in termini culturali che socio-politici, per il raggiungimento di una reale parità, facendo il punto della situazione, con la giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario; le attrici Paola Minaccioni, Marisa Laurito Lidia Vitale; la giornalista e consulente di comunicazione per Emergency, Michela Greco

Tutti gli incontri del W.A.I.F. saranno visibili in streaming sulla pagina Facebook della Casa Internazionale delle Donne e sulla pagina Facebook dell’Officina d’Arte OutOut. 

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