/ NEWS

Il regista Luigi Pastore ha attivato un presidio a oltranza davanti a Montecitorio, per chiedere la riapertura immediata di cinema e teatri. La singolare protesta ha richiamato l'attenzione di altri artisti dello spettacolo che si sono recati sul posto: dal comico Alvaro Vitali al regista Lamberto Bava, la cantante Stefania Corona, il mago e attore Francesco Scimemi, gli sceneggiatori Antonio Lusci e Antonio Tentori e il regista Claudio Lattanzi. In diretta dal suo profilo facebook, tutti i giorni dalle 10 alle 17, il regista ha lanciato una serie di provocazioni artistiche come quella di scrivere sui sanpietrini (con un gessetto) il titolo di un film o di una canzone, le sedute spiritiche per rievocare l’anima e il pensiero di grandi politici, filosofi e poeti del passato, lo spaccio di una banconota falsa da cinquecento euro raffigurante il premier Giuseppe Conte e ribattezzata con il nome di CONTE-NTINA, l’affissione di scheletri rappresentanti le varie categorie dello spettacolo, fino al rosario politico che recita al termine della giornata “nel nome della Costituzione Italiana, della Repubblica, del Parlamento e del Senato, amen”, nominando l’elenco di tutti i parlamentari e senatori con la risposta “labora pro nobis”.

La proposta è quella di consentire la ripartenza graduale di tutte le attività di settore, in osservanza dei protocolli e con una serie di precauzioni già collaudate, senza dover necessariamente alimentare le proteste annunciate in vista del Festival di Sanremo.

Pagina Facebook di Luigi Pastore: https://www.facebook.com/lupafilm

VEDI ANCHE

CORONAVIRUS

Ad