/ NEWS

L’animazione abbraccia un tema reale quanto delicato, quello dell’autismo, che propone in una chiave principalmente adatta al pubblico dei più piccoli, ma capace di parlare a tutte le età: Pablo, dal 1 marzo in onda quotidianamente su Rai YoYo in fascia preserale, ore 18.            

La serie animata, nominata ai britannici BAFTA, è già disponibile sulla piattaforma RaiPlay, anche in lingua inglese.

Pablo è un bambino con autismo e con una grande passione per il disegno, traccia estetica propria anche della linea grafica della serie, che sceglie un design molto vicino a quello che potrebbe essere, realisticamente, il tratto di un bambino, così da mettere in scena un perfetto bilanciamento tra la visione estetica e la verità grafica propria dell'età.

Con coraggio e con l'aiuto di personaggi/animali della fantasia riesce ad affrontare grandi sfide quotidiane. Pablo è un bambino intelligente e in compagnia dei suoi amici speciali riesce a trasformare ogni problema in una fantastica avventura da vivere insieme.

La Rai con questa opera animata mette in campo la propria missione di Servizio Pubblico, con tematiche e storie avvincenti e con valore formativo: la particolare sindrome di Pablo non gli impedisce di trovare soluzioni alle difficoltà incontrate e condividerle con il mondo esterno. In ogni episodio, il piccolo si imbatte in alcuni problemi quotidiani o in qualcosa che non capisce. Ma, grazie alla sua immaginazione, e al talento nel disegno, il problema prende vita nel mondo immaginario: gli amici animali da lui raffigurati rappresentano aspetti della personalità di Pablo, e in generale dei bambini affetti da autismo; l’universo delle creature fantastiche lo supporta come una squadra. 

Fra loro c'è Linda, topolina timida ma determinata, Frullo, energico uccellino, Dino, grosso dinosauro, Raffa, un’intelligentissima giraffa: tutti offrono soluzioni sorprendenti a problemi vissuti come insormontabili, consigliando a Pablo comportamenti che soddisfino se stesso e siano allo stesso tempo riconosciuti e compresi da chiunque, affinché il concetto di “normalità” sia trasversale e unificante.  

VEDI ANCHE

ANIMAZIONE

Ad