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Il cinema torna in sala in prevalenza con film che nei mesi scorsi sono stati visibili sulle maggiori piattaforme. Tra i titoli già disponibili si segnalano Lei mi parla ancora di Pupi Avati, Lezioni di persiano di Vadim Perelman, il favorito per l'Oscar Mank di David Fincher, Nuevo Orden del messicano Michel Franco e il documentario The Rossellinis di Alessandro Rossellini, targato Istituto Luce Cinecittà. Inoltre è in sala Minari di Lee Isaac Chung, che guida il mini box office.

Arrivano ora:

Nomadland di Chloé Zhao con Frances McDormand, trionfatore all'Oscar dopo il Leone d'oro a Venezia e il Golden Globe. Dal romanzo-inchiesta di Jessica Bruder (in Italia edito da Clichy), è un'impresa low-budget fieramente voluta dalla protagonista, Frances McDormand.

Bad Luck Banging or Loony Porn (Sesso sfortunato o follie porno) di Radu Jude con Katia Pascariu, è una satira feroce del perbenismo di una società cresciuta nel socialismo reale e oggi massificata. Vincitore dell'Orso d'oro all'ultimo festival di Berlino è senz'altro tra le novità più sorprendenti del nuovo cinema rumeno.

Cuban Dancer di Roberto Salinas con Alexis Valdes, è la storia di un allievo della Scuola nazionale di balletto di Cuba, che si ritrova in Florida a confrontarsi con un ambiente completamente diverso. Sviluppato al Torino Film Lab, è distribuito da Luce-Cinecittà.

Est: Dittatura Last Minute di Antonio Pisu con Lodo Guenzi, Jacopo Costantini, Ivano Marescotti, Paolo Rossi Pisu. Racconta l'avventuroso viaggio di un gruppo di amici bolognesi che progettano di andare in vacanza in Romania e finiscono coinvolti nella caduta del regime di Ceausescu.

Thunder Road di e con Jim Cummings. Uno one-man-show interpretato dal regista stesso nei panni di un poliziotto in crisi. Sviluppato dal corto omonimo che ha vinto al Sundance, è un classico film indipendente americano.

Listen di Ana Roucha de Sosa con Lúcia Moniz. Immigrati portoghesi nella periferia londinese, tra povertà e assistenti sociali pronti a dare i loro figli in adozione forzata. Premiato a Venezia nella sezione Orizzonti, si vede adesso sulla piattaforma #MioCinema.

Nuovo Cinema Paralitico di Davide Ferrario con il poeta Franco Arminio, documentario visto al Torino Film Festival, anch'esso sia in sala che in piattaforma.                      

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USCITE

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