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Nel 2021 quattro titoli tra numerosi candidati da tutto il mondo sono stati scelti per essere supportati dai TFL Funds del Torino Film Lab con una dotazione di 185.000 euro elargiti grazie al contributo di Creative Europe – MEDIA sub-programme support to International Co-production Funds.

Il Fondo per la coproduzione – ormai al suo terzo anno – è destinato a produttori europei che stanno collaborando alla realizzazione di lungometraggio con partner extra-europei. Il film selezionato riceverà un contributo di 50.000 € e una serie di consulenze specifiche in base alle esigenze del film. Quest’anno il fondo è stato assegnato a Christoph Friedel della casa di produzione Pandora Film (Germania), per il lavoro nell’ambito della coproduzione internazionale che sta portando avanti con il progetto Puan, lungometraggio co-diretto da María Alché e Benjamin Naishtat (Argentina), reso possibile grazie a una rete di produttori partner da Argentina (Pucará Cine e Pasto), Italia (Kino Produzioni), Germania (Pandora Film) e Bolivia (Color Monster). Il film - attualmente in fase di sviluppo - si incentra sulla vicenda di Marcelo, un uomo che ha dedicato la sua vita ad insegnare filosofia all’Università Pubblica di Buenos Aires quando, improvvisamente, il suo mentore e superiore muore. Disorientato da questo nuovo scenario, Marcelo presume di ereditare la posizione lasciata vacante e non si aspetta però che Rafael Sujarchuk, carismatico filosofo formatosi nelle migliori università europee, ambisca all’incarico. Oltre agli svariati lavori di insegnamento - nei bassifondi locali, all'università e privatamente a un milionario ottantenne - Marcelo si ritrova anche a competere con un rivale che sembra aver conquistato tutti e i suoi sforzi non sembrano sufficienti per ottenere l'incarico, ma si tratta di quello che vuole in realtà?

Il TFL Audience Design Fund - attivo dal 2014 - è interamente dedicato alla distribuzione e unisce al sostegno economico un supporto concreto per affrontare al meglio questa fase cruciale per il successo di un film. Con l’obiettivo di trarre il massimo impatto sul pubblico dalla vita festivaliera e dalla circuitazione nei cinema, i tre film selezionati saranno accompagnati da esperti di audience design formati dal TFL, nell’ideare e pianificare strategie promozionali innovative per intercettare e coinvolgere l’audience nei vari paesi in cui i film verranno distribuiti. Strategie che verranno messe in atto proprio grazie al contributo di 45.000 €, assegnato a ciascun titolo.

L’esordio su grande schermo più imminente è quello di Whether the Weather is Fine, opera prima del regista filippino Carlo Francisco Manatad. Il film sarà presentato in anteprima a Locarno il prossimo agosto, all’interno del Concorso Cineasti del presente e ha fatto parte del programma TFL per lavori ad uno stadio di sviluppo avanzato FeatureLab 2017 aggiudicandosi già il TFL Co-Production Award 2017 (50.000 €). La trama si sviluppa all'indomani del tifone Haiyan, fanatici religiosi, disperati, criminali e animali in fuga sono a piede libero in città. Miguel vaga tra le rovine alla ricerca delle due donne della sua vita: la sua amica Andrea e sua madre, Norma. Appena le trova, Miguel cerca di convincerle a lasciare la città invivibile. Quando arriva voce di un’altra tempesta in arrivo, tocca a lui decidere se rimanere per convincere i suoi cari o lasciare la città da solo prima che la prossima tempesta disastrosa lo inghiottisca insieme all'unica casa che conosce. Il film è prodotto tra le Filippine (Cinematografica, planc., iWantTFC, Globe Studios, Black Sheep, Quantum Films e CMB Films), la Francia (House on Fire), Singapore (AAND Company), Indonesia (KawanKawan Media), Germania (Weydemann Bros.) e Qatar.

Con Daughter of Rage, Laura Baumeister, regista e sociologa che si è già distinta in numerosi festival con i suoi precedenti corti, diventa la prima donna nicaraguense a girare un lungometraggio nel suo paese. Il film racconta Maria, una bambina unica e creativa che vive in una discarica nella capitale del Nicaragua, con la madre Lilibeth, un branco di cani e dei cuccioli di razza che stanno per essere venduti. Quando Maria li avvelena accidentalmente, Lilibeth prende la disperata decisione di lasciarla in una fabbrica di riciclaggio dove Maria è obbligata a lavorare. Man mano che si rende conto di essere stata abbandonata, la sensazione di solitudine si trasforma in rabbia, ma fortunatamente imparerà a sopravvivere e superare l’abbandono della madre usando la sua determinazione e la sua fertile immaginazione. Il film - attualmente in post-produzione - è una produzione distribuita tra Nicaragua (Felipa Films), Messico (Martfilms), Paesi Bassi (Halal), Francia (Promenades Films), Germania (Heimatfilm) e Norvegia (Dag Hoel).

La selezione 2021 include un documentario - al momento in post-produzione - prodotto tra Cile (Totoral Films), Italia (la casa di produzione torinese Stefilm) e Svezia (Laika Film & Television). Bastard. The Legacy of a Criminal, debutto di Pepe Rovano è la storia di Pepe, cresciuto senza padre che, mentre lavorava a dei documentari sui diritti umani, è venuto a sapere che il suo padre biologico era stato condannato per genocidio in Cile e che stava per morire. Pepe, deciso a conoscerlo, si trasferisce a Viña del Mar per vivere più vicino a lui. Il padre, prima di morire, scopre dell’omosessualità di Pepe e lo esclude, nuovamente, dalla famiglia. Lungo il percorso, Pepe incontra i figli delle vittime di suo padre e decide di unirsi alla loro lotta, insieme ad altri figli di Violatori dei Diritti Umani che combattono per la verità e la giustizia.

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