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Ecco le reazioni dei vertici di Anica e Anec alla notizia dell'aumento della capienza sala al 100%.

“Finalmente la notizia che tutto il settore aspettava da tempo - afferma Luigi Lonigro presidente Unione Editori e Distributori Cinematografici Anica - Ringraziamo il Consiglio dei ministri ma soprattutto il Ministro Dario Franceschini che ha da sempre sostenuto le istanze dell’industria cinematografica italiana. La piena capienza nelle sale costituisce il primo vero passo verso il ritorno alla normalità ma altri ne dovranno seguire in tempi brevi. La ripartenza non può prescindere dal ritorno a ciò che il mondo del cinema e del teatro era fino a febbraio 2020, prima della pandemia. Gli editori e i distributori italiani accolgono con grande entusiasmo questo ritorno al pieno potenziale del mercato, soprattutto alla luce dei tantissimi titoli italiani e internazionali dalle forti potenzialità che arriveranno nelle sale italiane nei prossimi mesi".

"Una notizia che riaccende le speranze per uno dei settori più colpiti dalla pandemia - commenta Francesca Cima, presidente Unione Produttori Anica - Il ritorno al 100% delle capienze per i teatri e i cinema, nel rispetto ovviamente delle norme di sicurezza, si afferma anche come il passo fondamentale per un ritorno alla normalità, alla ripresa della socialità delle nostre vite. La sala rimane per il cinema il primo e fondamentale punto di incontro con il nostro pubblico: dobbiamo lavorare tutti per condividere e allargare questa esperienza anche al pubblico più giovane".

"Un segnale estremamente positivo per il pubblico e per la ripartenza del mercato - aggiunge Mario Lorini, presidente Anec - Il ritorno al 100% delle capienze per cinema e teatri era un obiettivo dovuto, alla luce della attuale situazione nel paese. Tutto ciò è stato però reso possibile, in primo luogo, dalla forte spinta e con la piena convinzione impressa del Ministro Franceschini, che ha condiviso a pieno le tante istanze provenienti da tutto il settore dello spettacolo, e a cui va il nostro convinto ringraziamento. Adesso avanti sugli ulteriori obiettivi per tornare nel più breve tempo possibile alla piena normalità, partendo dal tema della centralità della sala, dall’importanza di poter tornare a fruire insieme della bellezza e della pienezza della visione collettiva di un’opera cinematografica, nella condivisione della esclusiva esperienza che solo il grande schermo sa dare. Un segnale di grande spinta a tutta l’industria del cinema, che sta già dando segnali importanti di ripresa e che adesso può proseguire con grande convinzione sui temi e sulle sfide che ci aspettano".

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