/ NEWS

LIONE - Marco Bellocchio ha introdotto al Festival Lyon Lumière due anteprime di Marx può aspettare. Il film sarà distribuito prossimamente in Francia dalla compagnia Ad Vitam. Per ambedue tutto esaurito e reazioni assai positive da parte del pubblico. Il regista Luc Dardenne si è congratulato con Bellocchio e gli ha presentato sull’istante un distributore per il Belgio. Michel Hazanavicius, premio Oscar per «The Artist, ha espresso a Bellocchio la propria emozione nel vedere un 'documentario' così personale. Il bis, in poche parole, delle ovazioni spontanee che Marx può aspettare aveva suscitato a luglio al Festival di Cannes. Ove il regista piacentino aveva ricevuto la Palma d’oro d’onore dalle mani del suo collega e fan Paolo Sorrentino.  Il regista partenopeo lo aveva elogiato dal palcoscenico del Palais du Cinéma, definendolo "il più giovane e il più coraggioso regista italiano". Michel Ciment, direttore del mensile francese Positif revue de cinéma (coedito da Actes Sud e Institut Lumière), un bellocchiano della prima ora, cosí scrive, tra le altre cose, sul numero di ottobre della rivista: "Questo grande film etico ed estetico conferma Bellocchio come il massimo regista italiano vivente".

VEDI ANCHE

FESTIVAL LUMIÈRE

Ad