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150 capolavori, 30 protagonisti della storia del cinema, 7 mesi di programmazione: sono alcuni dei numeri di XX Secolo. L’invenzione più bella, l’iniziativa con cui il CSC – Cineteca Nazionale, con il sostegno del Ministero della Cultura e in collaborazione con Circuito Cinema, torna – dopo lo stop dettato dall'emergenza sanitaria – a dialogare in prima persona con il grande pubblico, offrendo per la prima volta dopo molti anni un autentico viaggio lungo un secolo di film, e portando all'attenzione degli spettatori, anche più giovani, titoli e nomi da vedere o rivedere finalmente sul grande schermo.

In merito, il Ministro della Cultura Dario Franceschini dichiara: “un’occasione imperdibile per gli amanti dei grandi classici, ma soprattutto un'iniziativa che permette alle nuove generazioni di vivere sul grande schermo le emozioni dei capolavori che hanno fatto la storia del cinema. Promuovere la visione dei film in sala in sicurezza e avvicinare le nuove generazioni al patrimonio dell’audiovisivo è uno dei nostri obiettivi. Supportare il cinema non è solo un fattore culturale ma è anche importante da un punto di vista economico. L'industria del cinema e dell'audiovisivo sarà uno dei settori trainanti della crescita economica italiana dei prossimi anni ed è giusto che i nostri giovani conoscano e apprezzino questa arte".

Dal 6 dicembre 2021 al 29 giugno 2022, l'appuntamento è tutti i lunedì e i martedì, e la domenica mattina, al cinema Quattro Fontane di Roma: curata da Cesare Petrillo (tra i più autorevoli conoscitori, non solo in Italia, del “cinema classico”, e fondatore con Vieri Razzini di Teodora Film), XX Secolo. L’invenzione più bella si articola in 30 settimane, ognuna dedicata a un artista – registi, interpreti, sceneggiatori – di cui si potranno vedere cinque tra i titoli più rappresentativi.

Una rassegna, XX secolo. L’invenzione più bella, fortemente voluta da Marta Donzelli, Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia: “XX Secolo. L’invenzione più bella è un viaggio nella storia del cinema che ha l'obiettivo di ricordarci o farci scoprire quanto sia unica e memorabile l'esperienza di vedere un film sul grande schermo, nella convinzione che il modo più efficace di riavvicinare il pubblico alle sale cinematografiche sia quello di dar loro l'opportunità di vedere dei gran bei film. Ab­biamo chiesto a Cesare Petrillo, che alla passione per il cinema ha dedicato tutta una vita, di sce­glierne 150, con un’unica regola: includere soltanto film di cui era assolutamente innamorato. E l'amore, si sa, è contagioso". 

"Ritrovarsi a scegliere 150 film per una program­mazione pubblica della Cineteca Nazionale ­– racconta il curatore Cesare Petrillo – è un po’ come quando ai bambini viene raccontata la fa­vola del genio della lampada che permette il realiz­zarsi di tre desideri. Improvvisamente i desideri diventano troppi e si fa fatica a decidere. 150 titoli del passato che tornano sul grande schermo sono tanti eppure nel metterli insieme in maniera organica diventano pochi, tanta è la straordinaria e scono­sciuta ricchezza del cinema”. 

L'avvio, lunedì 6 dicembre, è nel segno di Robert Altman, con – tra gli altri – uno dei titoli più rari dell'intera rassegna, Nashville, autentica pietra angolare del cinema degli anni ’70. E poi Il lungo addio, California Poker, MASH, I Compari. Tutti, e vale anche per i programmi che seguiranno, presentati in copie 35mm o in DCP, e rigorosamente in versione originale con sottotitoli italiani.

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