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Dopo il successo delle prime settimane di programmazione XX Secolo. L'invenzione più bella prosegue dal 24 gennaio al 20 marzo. L'appuntamento con la rassegna curata da Cesare Petrillo è tutti i lunedì e i martedì, e la domenica mattina, al cinema Quattro Fontane di Roma; ma dal 27 gennaio XX Secolo raggiunge per la prima volta anche il pubblico di Firenze, al Cinema La Compagnia, grazie alla collaborazione con l'Area cinema della Fondazione Sistema Toscana.

Dichiara Marta Donzelli, presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia: "Il cinema di patrimonio è una proposta viva e capace di attrarre in sala spettatori di tutte le generazioni. I capolavori del passato acquistano così, insieme alla centralità che hanno sempre avuto nella storia del cinema, anche un ruolo fondamentale nel cinema di oggi".

L'avvio della seconda parte, lunedì 24 gennaio, è con Don Siegel e alcune delle opere a cui si deve la sua fama di autentico autore di culto: Contratto per uccidere, Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo, La notte brava del soldato Jonathan e Fuga da Alcatraz, oltre a Chi ucciderà Charley Varrick?

Conclude questa seconda tranche il tributo a Peter Bogdanovich, scomparso pochi giorni fa, con L'ultimo spettacolo, Ma papà ti manda sola?, Paper Moon, E finalmente arrivò l'amore e Vecchia America. Spiega Cesare Petrillo: "Qualche mese fa abbiamo contattato Bogdanovich. Nel giro di ventiquattro ore ha risposto che sarebbe stato felice di essere a Roma per dare il via all'iniziativa. Nelle settimane che sono seguite le notizie sul Covid si sono fatte allarmanti e abbiamo rimandato la rassegna a lui dedicata, nella speranza che con l'arrivo della bella stagione Peter potesse viaggiare e presentare personalmente i suoi film. La notizia della sua scomparsa arriva mentre andiamo in stampa. È con dolore e con affetto che dedichiamo questa rassegna a un grande artista, un grande critico e un vero gentiluomo".

Completano la seconda parte della programmazione (fino al 20 marzo) gli omaggi a Tyrone Power (con Jess il bandito, Il segno di Zorro, Sangue e arena, Il filo del rasoio e Il prigioniero), Suso Cecchi D'Amico (Processo alla città di Luigi Zampa, Senso e Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, I magliari di Francesco Rosi e Caro Michele di Mario Monicelli), Bette Davis (Figlia del vento e Ombre malesi di William Wyler, Perdutamente tua di Irving Rapper, Eva contro Eva di Joseph Mankiewicz e Che fine ha fatto Baby Jane? di Robert Aldrich), Ingmar Bergman (Sorrisi di una notte d’estate, Il posto delle fragole, Il silenzio, Persona, Sussurri e grida), Billy Wilder (Frutto proibito, Viale del tramonto, L’asso nella manica, A qualcuno piace caldo, L'appartamento), Leo McCarey (Zuppa d'anatra, Il maggiordomo, Cupo tramonto, L'orribile verità, Un grande amore).

 

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