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In occasione della Giornata internazionale della donna, si è tenuto questa mattina all'Auditorium Parco della Musica di Roma il primo evento pubblico dell'Osservatorio per la parità di genere del Ministero del Cultura dal titolo "La Cultura che verrà".

"Per intervenire sullo squilibrio di genere abbiamo bisogno di dati certi e di analisi quantitative e qualitative, i numeri sono fondamentali e non dobbiamo fare l'errore commesso in passato di affrontare in maniera approssimativa la questione della parità - ha detto Celeste Costantino, Coordinatrice dell'osservatorio per la parità di genere del MiC -. Dobbiamo essere in grado di capire dove si annida l'ostacolo e il pregiudizio che non si esplicita alla stessa maniera in tutti i settori lavorativi. In questo senso stiamo lavorando con i componenti dell'Osservatorio per la Parità di genere del Ministero della Cultura che è il primo e pioneristico esempio di osservatorio tra i Ministeri del nostro Paese".

Hanno partecipato all'iniziativa, oltre a Celeste Costantino: la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti; la Sottosegretaria del MiC, Lucia Borgonzoni; Berta Zezza, componente dell'Osservatorio del MiC; Cristiana Capotondi, attrice e dirigente sportiva; Eleonora Abbagnato, direttrice del Corpo di ballo dell'Opera di Roma; Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma; Fabia Bettini, direttrice artistica di Alice nella città; Giulia Morello, presidente dell'Associazione "Dire Fare Cambiare"; Domizia De Rosa, presidente di WIFTM Italia; Ada Montellanico, musicista e vice presidente del Consiglio superiore dello Spettacolo; Laura Nardi, Associazione Amleta.  

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