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In una nota ufficiale, l'Anac (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) ha voluto esprimere il proprio sostegno nei confronti dell'appello "La sala è centrale" apparso sulle pagine del "Corriere della Sera" a firma di Paolo Del Brocco  (Ad di Rai Cinema) e Giampaolo Letta (Ad di Medusa).

Gli oltre 1600 tra autori, attori, artisti e professionisti che fanno parte della giuria dei David di Donatello, la cui cerimonia di premiazione si terrà stasera, “insieme a tutti gli altri che ogni giorno partecipano alla realizzazione di un film, testimoniano con il proprio lavoro e il proprio talento quanto sia centrale il cinema per la cultura e per il sistema dell'audiovisivo italiani”.

L'ANAC che da 7 anni assegna a Venezia il premio Carlo Lizzani alla sala cinematografica italiana più attiva e che già nel 2020 aveva avviato un confronto con il webinar "La sala il sale del cinema" ritiene fondamentale che i rappresentanti delle due più importanti aziende italiane di produzione, distribuzione e diffusione abbiano con efficacia preso posizione.

Le quattro proposte avanzate da Del Brocco e Letta sono: l'adozione di una più coerente cronologia a difesa dell'uscita in sala; il prolungamento del tax credit alla distribuzione (al quale l'ANAC aggiungerebbe quello  all'esercizio); il ridimensionamento del tax credit a favore della produzione delle serie destinate alle piattaforme; la regolamentazione delle cosiddette uscite evento di tre giorni.

Sono misure pienamente condivise dall'ANAC che è “pronta a sostenerle e a battersi insieme e Rai Cinema e Medusa perché possano essere adottate al più presto, anche nel quadro di un ampio progetto di riorganizzazione e di rilancio delle sale all'interno di un sistema audiovisivo equilibrato”.

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