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Tra i tanti momenti interessanti andati in onda durante l’evento digitale Netflix Tudum, c’è anche stato un breve backstage in un cui Guillermo Del Toro racconta la genesi del suo nuovo attesissimo Pinocchio. Il film sarà presentato al London Film Festival e sarà disponibile su Netflix a dicembre. Realizzato in una incantevole stop-motion, il film trasporta la storia che tutti conosciamo (e che recentemente è tornata sullo schermo nel remake del classico Disney) nell’Italia degli anni ’30 governata dal dittatore Benito Mussolini.

"Volevo che questo film raggiungesse il pubblico con l'espressività e la natura materiale di un'animazione fatta a mano. – spiega Del Toro - Un bellissimo esercizio artigianale, di intaglio, pittura e scultura, ma con la raffinatezza del movimento che abbiamo ottenuto grazie alla ricerca sulle attrezzature e la produzione di marionette. Pinocchio è una favola che ha attraversato i secoli, una favola molto vicina al mio cuore e siamo sicuri che questa versione sarà particolarmente bella".

Il cast di voci originali presenti nel film vanta la presenza di Gregory Mann (Pinocchio); Ewan McGregor (Sebastian J. Cricket, un grillo parlante viaggiatore); David Bradley (Mastro Geppetto); Christoph Waltz (il Conte Volpe, che unisce i personaggi del Gatto, la Volpe e Mangiafuoco); Tilda Swinton (Spirito della foresta, una fata magica e saggia); Ron Perlman (Il Podestà); Finn Wolfhard (Candlewick, il figlio bullo del podestà); Cate Blanchett (Sprezzatura, una scimmietta maltrattata dal Conte Volpe che aiuta Pinocchio).

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