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Compie 20 anni il Festival del Cinema Europeo in programma a Lecce dall’8 al 13 aprile presso il Multisala Massimo. Dallo scorso anno è dedicato a Cristina Soldano, direttrice artistica sin dalla prima edizione, e in sua memoria sarà consegnato l’Ulivo d’Oro-Premio Cristina Soldano al Miglior Film. Il regista russo Aleksandr Sokurov sarà il “Protagonista del Cinema Europeo", l’omaggio curato da Massimo Causo che ripercorre i momenti salienti con la retrospettiva di alcuni dei suoi film più rappresentativi realizzati dalla seconda metà degli anni '90 a oggi tra cui l'intera tetralogia del potere: Toro, Moloch, Il Sole e Faust  (Leone d’Oro a Venezia 68, nel 2011).

In anteprima italiana sarà presentato anche A Russian Youth di Alexandr Zolotukhin, ex allievo di Sokurov che ne ha firmato la produzione creativa, presentato al Forum della scorsa Berlinale. Per l’occasione, a Lecce, sarà presente Eduard Pichugin direttore generale di Lenfilm Studio. L’11 aprile è prevista una Masterclass di Sokurov che si terrà in mattinata al MUST, Museo Storico della Città di Lecce. In serata, all’autore sarà consegnato l’Ulivo d’Oro alla carriera al Multisala Massimo, al termine di un incontro col pubblico condotto da Marco Müller. A seguire sarà proiettato Russian Ark (Arca russa), scelto dallo stesso Sokurov e pellicola a lui molto cara, che in uno straordinario e unico piano sequenza racconta 300 anni di storia russa attraversando i saloni dell’Ermitage di San Pietroburgo.

Quest’anno la manifestazione salentina si arricchisce della rassegna “Aspettando il Festival”, caratterizzata da concerti e proiezioni, a ingresso gratuito, che anticipano la serata d’apertura dell’8 aprile che sarà inaugurata da Stefania Sandrelli, “Protagonista del Cinema Italiano”. In rassegna alcuni dei tanti film interpretati dalla popolare attrice: Divorzio all’italiana di Pietro Germi (1961), La bella di Lodi di Mario Missiroli (1963), Sedotta e abbandonata di Pietro Germi (1964), Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (1965), Il conformista di Bernardo Bertolucci (1970), C’eravamo tanto amati di Ettore Scola (1974), La chiave di Tinto Brass (1983), Evelina e i suoi figli di Livia Giampalmo (1990), Te lo leggo negli occhi di Valia Santella (2004) e La prima cosa bella di Paolo Virzì (2009). Alla Sandrelli, oltre alla retrospettiva, sarà dedicata una Mostra fotografica dal titolo “Stefania Sandrelli, icône du cinéma italien”, con le immagini dell’archivio del Centro Cinema Città di Cesena che ripercorre la sua storia artistica.

Questi i titoli del Concorso che verranno presentati dai registi o dagli attori protagonisti: Blind spot di Tuva Novotny (Norvegia); Cronofobia di Francesco Rizzi (Svizzera) con Vinicio Marchioni protagonista; Genesis di Árpád Bogdán (Ungheria); Her job di Nikos Labôt (Grecia, Francia, Serbia); Journey to a mother’s room di Celia Rico Clavellino (Spagna); Jumpman di Ivan I. Tverdovskiy (Russia, Lituania, Irlanda, Francia); Oray di Mehmet Akif Büyükatalay (Germania); Paper flags di Nathan Ambrosioni (Francia); Stitches di Miroslav Terzić (Serbia); Summer survivors di Marija Kavtaradze (Lituania); The pig di Dragomir Sholev (Bulgaria); Two for joy di Tom Beard (UK). A premiare i lungometraggi una giuria presieduta da Marco Müller e composta da Guillame Calop, Pippo Mezzapesa, Ana Urushadze e Olena Yershova, e inoltre la giuria FIPRESCI, la giuria Cineuropa e il Premio SNGCI per il Miglior Attore Europeo e il Premio Agiscuola attribuito da una giuria di studenti delle scuole superiori di Lecce.

La sezione Commedia Europea presenta una selezione di cinque opere in anteprima italiana. 12 i film che concorreranno alla X edizione del Premio Mario Verdone consegnato dai fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone durante il Festival. Puglia Show è il consueto concorso di cortometraggi per giovani registi pugliesi, a cura di Luigi La Monica, realizzato in collaborazione con il CNC-Centro Nazionale del Cortometraggio e Augustus Color. All’Accademia delle Belle Arti sarà presentata in anteprima internazionale la mostra fotografica 'Ombre di luce' di Claudio Onorati che mette in scena ritratti in bianco e nero di talenti del cinema italiano ed europeo, con particolare attenzione a coloro che, nel corso delle edizioni, sono stati ospiti del Festival. La sera del 10 aprile appuntamento con il Party del Festival del Cinema Europeo presso le Officine Cantelmo, una festa offerta alla città con il concerto di The Festival Band e a seguire il dj set di Fabio Tosti.

Il primo appuntamento di preapertura della rassegna “Aspettando il Festival" è per sabato 6 aprile al Cinelab Giuseppe Bertolucci al Cineporto di Lecce, con il classico del muto Il Golem-Come venne al mondo (1920) di Paul Wegener, il cui restauro digitale è stato eseguito dall’Immagine Ritrovata di Bologna. La proiezione del film, che ha aperto la scorsa edizione della Mostra di Venezia, sarà sonorizzata con la musica originale del maestro Admir Shkurtaj, commissionata ad hoc dalla Biennale, eseguita dal vivo dal Mesimèr Ensemble. A seguire, presso le Manifatture Knos, il Maestro Cesare Dell’Anna presenta in anteprima nazionale il suo ultimo lavoro “Tarantavirus Jazz Night”. Il terzo appuntamento di preapertura, domenica 7 aprile al Teatro Apollo, è con il concerto “Nino Rota. Musica per il cinema” che rende omaggio al compositore in occasione del 40° anniversario della scomparsa, Il concerto dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES, diretto da Eliseo Castrignanò, ripercorre, alternando la musica al racconto di brevi aneddoti, le colonne sonore che lo hanno reso celebre nel mondo. In programma: Suite sinfonica da I vitelloni, Fantasia e canzone da La dolce vita, Suite dalla trilogia da Il padrino, Valzer Verdi e Valzer del commiato da Il Gattopardo, Fantasia da Amarcord, Preludio, danza e canzone d'amore da Romeo e Giulietta, Preludio, canzone e fox-trot da Le notti di Cabiria.

Inoltre, per “Aspettando il Festival”, ogni giovedì a partire dal 14 marzo e fino al 4 aprile, propone Cinema a cena, rassegna di film vincitori all’European Film Academy Awards. Quattro serate con quattro proposte cinematografiche da gustare nel clima conviviale della libreria: 14 marzo Oh Boy: un caffè a Berlino di Jan Ole Gester (2012), 21 marzo Mr. Ove di Hannes Holm (2015), 28 marzo La vera storia di Olli Mäki di Juho Kuosmanen (2016), 4 aprile The Square di Ruben Östlund (2017). Il 15 marzo, alle 18.30, sempre presso Liberrima si terrà la presentazione del libro “Bambole perverse” di Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri.

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