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La 33ª edizione del festival Il Cinema Ritrovato, in programma a Bologna dal 22 al 30 giugno, propone: l’omaggio a Eduardo De Filippo; il ritratto di un’icona del cinema come Jean Gabin; i nuovi restauri, da quello di Lezioni di piano, presentato dalla regista Jane Campion, a quello di Easy Rider, presentato da uno dei protagonisti del film, Peter Fonda; i cine-concerti in Piazza Maggiore con l’Orchestra del Teatro Comunale ad accompagnare The Circus di Charlie Chaplin e The Cameraman di Buster Keaton. In programma 500 film in 9 giorni, da mattina a notte fonda, 6 sale cinematografiche, le proiezioni all’aperto in Piazza Maggiore e con il proiettore d’epoca a carbone in Piazzetta Pasolini.

“Quest’anno presenteremo due ricchi programmi dedicati a due stelle di prima grandezza, Musidora e Jean Gabin, esempi folgoranti dei modi in cui gli attori riescono a plasmare la cultura nazionale e internazionale - racconta il direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli - Preparatevi poi a riscoprire la genialità di Eduardo De Filippo, eminente e versatile figura della cultura italiana. Nel nostro approccio convintamente internazionalista avremo modo di apprezzare non solo le cinematografie nazionali più note ma anche opere fondamentali provenienti da paesi come Mali, Marocco e Messico o perfino paesi che non esistono più come la Germania ovest. Altre due rassegne esploreranno la produzione cinematografica di due paesi, la Germania e la Corea del Sud, segnati dalle devastazioni della guerra e dalla divisione politica. I temi dell’identità nazionale e della coscienza politica sono affrontati di petto nei film del più grande regista del cinema arabo, Youssef Chahine, al centro di un’altra retrospettiva. Tra gli altri registi omaggiati dal festival troverete Henry King (un’ampia personale), Felix E. Feist (un omaggio alla produzione noir) e Georges Franju (i documentari)”.

Le serate in Piazza Maggiore con i grandi restauri sono dedicate a: Lezioni di piano presentato dalla regista Jane Campion, grazie alla collaborazione con International Filmmaking Academy, la cui settima edizione vedrà protagonista proprio l’autrice neozelandese; Easy Rider di Dennis Hopper, presentato dal co-protagonista Peter Fonda; Apocalypse Now – Final Cut di Francis Ford Coppola; Los olvidados di Luis Buñuel, Miracolo a Milano di Vittorio De Sica, Le Plaisir di Max Ophüls, Roma di Federico Fellini.

Il Cinema Ritrovato presenta un omaggio a Eduardo De Filippo, la cui attività come regista cinematografico e televisivo è assai meno nota. Eppure la sua produzione presenta autentici tesori nascosti: adattamenti come Napoli milionaria o opere originali come i due episodi di Marito e moglie e Napoletani a Milano sono degni di figurare tra i nostri classici degli anni Cinquanta. Ma anche in tv De Filippo ha portato uno sguardo innovatore, rimettendo in scena la sue opere (o creandone di nuove) con un atteggiamento che ha saputo unire sperimentazione e spirito popolare.

Il “volto” di questa edizione del Cinema Ritrovato è quello di Jean Gabin, l’araldo di una mascolinità fragile, una sorta di James Dean ante litteram. Verranno mostrati 9 dei suoi 95 film, trascurando capolavori come La grande illusione e Alba tragica e presentando rarità come Coeur de lilas di Litvak, Dall’alto in basso di Pabst, film dimenticati come Le mura di Malapaga di Clément, La vergine scaltra di Carné, i duetti con Brigitte Bardot e Simone Signoret e la sua incarnazione perfetta di Maigret.

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