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BOLOGNA. Si conoscono una sera su Tinder, la famosa app di incontri, i 30enni Marion e Ben, protagonisti della commedia comica e romantica di Patrick Cassir La prima vacanza non si scorda mai, in sala dal 20 giugno con I Wonder Pictures. Per lei è l’ennesimo tentativo, per lui è la prima volta. Hanno poco o niente in comune: lei è una forza della natura, frenetica e dall'istinto avventuroso; lui rigido, ipocondriaco e conservatore. Eppure non rinunciano a una piacevole notte di sesso, si sa gli opposti si attraggono. Fino al punto di progettare una vacanza estiva di coppia, nonostante gli amici di Marion e i familiari di Ben suggeriscano di lasciar perdere.

Del resto lei opterebbe per l’imprevedibile Beirut, lui per la tranquilla Biarritz. Alla fine scelgono una destinazione a metà strada, stravagante e a buon mercato, la Bulgaria con un mare e una montagna non invidiabili. Soprattutto un paese con improvvisati alloggi privati, ostelli hippy di vecchia data, super resort a cinque stelle per famiglie e anziani. Il viaggio on the road di Marion e Ben sarà ricco di sorprese, imprevisti, disavventure, litigi. La coppia scoppia come qualcuno aveva pronosticato. Colpa dell’adrenalina di Marion o della calma piatta di Ben? Chissà, ma nulla è così scontato come sembra.

Gli interpreti principali del film sono Jonathan Cohen e Camille Chamoux che è anche la cosceneggiatrice del film nonché la compagna del regista. Per Cassir si tratta dell’opera prima, “da tempo volevo realizzare una commedia su una coppia che si forma. Quello che amo della coppia è la nascita dell’intimità. La sfida è stata trovare il tono: essere molto vicini al quotidiano, ma con situazioni comiche forti che spingano al parossismo”. Per Camille è stato decisiva, nel raccontare la vacanza di coppia in modo divertente, l’osservazione dei propri errori e quelle dei propri familiari. “Abbiamo preso molto di noi e di amici a noi molto vicini per creare Marion e Ben, spero che non se la prendano troppo”.

Le vacanze del resto sono la peggiore prova per la coppia, ricorda il regista. “E’ spesso il primo test per le coppie appena nate e il canto del cigno delle coppie che hanno difficoltà. Arriva quel momento in vacanza in cui dici ‘Ma cosa c’entro con questa persona? Non va per niente’ ”. Quanto al suo personaggio l’attore Jonathan Cohen lo ritiene “un uomo che crede alle favole, che forse si aspetta troppo dalle donne e che grazie a questa avventura riesce a cambiare la sua posizione sulla vita di coppia. Credo che a modo suo sia un personaggio in trasformazione, un eterno ragazzo che si appresta a diventare adulto”.

La commedia per essere estremamente realistica si è basata sull‘improvvisazione degli attori, che hanno lavorato molto prima di andare sul set dove le scene sono state riscritte quasi sempre. Nel fitto e spumeggiante dialogo della coppia c’è spazio anche per una citazione de Il sorpasso di Dino Risi, un’occasione che rivela le differenze tra Ben e Marion. “Per lui è la storia di un ragazzo dalla vita tranquilla che incontra un tipo avventuroso e che improvvisamente morirà alla fine. Lei trova questo film molto allegro e dimentica la fine. Sono una coppia ma formano anche un duo così diverso contro l’ostilità, contro l’ignoto. Mi è piaciuta l’idea che i personaggi in questo road movie si evolvano attraverso i limiti dell’altro”, spiega l'autore.

Come location della loro vacanza è stato scelto un luogo non ancora pronto per il turismo e non così accogliente. “La Bulgaria fa parte delle ‘nuove destinazioni’. C’è un’ossessione di sempre ‘pensare fuori dagli schemi’. A voler essere originali, le persone finiscono per andarsene in luoghi a volte ostili al turismo”, conclude il regista.

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