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Il tentativo di trasformare una serie di racconti brevi in una storia unica è al centro di Passeggeri notturni, progetto multipiattaforma che, dopo l'anteprima al Bif&st di Bari e il lancio su RaiPlay, approda in tv. Prodotto da Anele in collaborazione con Rai Fiction e tratto dalle raccolte di Gianrico Carofiglio Passeggeri notturni (Einaudi, 2016) e Non esiste saggezza (Rizzoli, 2010), il film è in prima visione su Rai 3 venerdì 3 aprile in prima serata.

In una Bari inedita, raccontata come una metropoli europea, Claudio Gioè è Enrico, conduttore radiofonico di una trasmissione serale che sfida gli ascoltatori ad aprirsi completamente e senza pudori ai suoi microfoni. Tra le storie che racconta quella di Sabrina (Marta Gastini), un’ascoltatrice timidissima, segnata da un profondo dolore che ha avuto conseguenze disastrose sui suoi rapporti con gli altri; quella del fotografo Massimiliano (Alessio Vassallo) pentito di non aver mai tentato di ritrovare Laura (Caterina Shulha), una ragazza cieca conosciuta per caso in aeroporto; quella di Giovanni (Alessandro Tiberi) col suo errore di giudizio verso lo sconosciuto Michelangelo (Paolo Sassanelli); o ancora la storia di Paola (Ivana Lotito) un’ex poliziotta rimasta sconvolta da un caso delicato che ha cambiato il corso della sua vita.

Una notte, sul treno, Enrico incontra Valeria (Nicole Grimaudo), una donna affascinante e misteriosa, che intuisce nascondere qualcosa, forse un grande dolore. Ma il mattino seguente, di lei non c’è più traccia. Il mistero di Valeria si ripercuote sulla vita lavorativa di Enrico, i racconti in trasmissione sembrano tutti parlargli di lei, gli riportano alla mente quella conversazione a malapena accennata. Nel frattempo Enrico riceve la visita di Nicola (Gian Marco Tognazzi), un amico poliziotto, che sta indagando su un caso di suicidio di una ragazza trasferitasi da poco a Bari: si tratta di Sabrina, l'ascoltatrice con cui Enrico aveva parlato poche notti prima ai microfoni della radio. Tormentato dal senso di colpa, Enrico decide di andare al funerale ed è lì che, inaspettatamente, si trova davanti Valeria, e fa una scoperta sconvolgente.

Una colonna sonora avvolgente (la sigla originale dei Bowland e, tra le musiche di repertorio, Bad guy di Billie Ellish e Rise up di Andra Day) accompagna le storie di questo progetto multi-piattaforma che nasce come serie in 10 episodi da 13 minuti e diventa film vero e proprio da 90 minuti.

Prodotto da Gloria Giorgianni con Tore Sansonetti e Carlotta Schininà, il soggetto è scritto da Salvatore De Mola e Gianrico Carofiglio e sceneggiato da Francesco Carofiglio, Claudia De Angelis, Salvatore De Mola, Riccardo Grandi, quest'ultimo anche regista. Leggi la nostra intervista

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