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18 titoli in Concorso a Venezia 77 di cui 8 a firma femminile, ma scelti "per la qualità", come ci tiene a precisare il direttore artistico Alberto Barbera. Un selezione che ha tenuto conto di 2.709 titoli proposti di cui 1.370 lungometraggi (205 italiani) e 1.339 cortometraggi. Nomi importanti ma anche possibili scoperte nelle scelte dei selezionatori in questa edizione "speciale". 

Hilal Baydarov è un azebaigiano segnalato da Carlos Reygadas, il suo cinema "struggente non somiglia a niente". Emma Dante, già in concorso nel 2012 con Via Castellana Bandiera, torna con Le sorelle Macaluso, da una sua pièce. The World to Come di Mona Fastvold, è la storia della passione tra due donne che, alla fine dell'800 vivono in campagna, in un quasi totale insolamento, con i mariti. Nuevo orden di Michel Franco rientra nella categoria della fantascienza distopica con il disegno di un paese totalitario ma che pretende di non esserlo, tema molto attuale e "che ci riguarda tutti". Amants di Nicole Garcia è uno dei pochi film francesi non rinviato al 2021, un thriller scritto a 4 mani e interpretato da Pierre Niney, Stacy Martin e Benoit Magimel ingaggiati in un triangolo sentimentale. Laila in Haifa prosegue la riflessione del veterano di Venezia Amos Gitai sulla convivenza tra israeliani e palestinesi ed è ambientato tutto in un locale notturno. Andrei Konchalovsky - altro nome storico - torna con Dear Comrades, su un episodio avvenuto nell'Urss di Breznev, quando uno sciopero di operai venne represso nel sangue. Kiyoshi Kurosawa ha diretto un mèlo spionistico Wife of a Spy ambientato alla vigilia della seconda guerra mondiale. L'iraniano Majid Majidi porta al festival Sun Children storia di bambini di strada tra neorealismo e cinema avventuroso, alla Dickens. Kornel Mundruczo esordisce in una produzione internazionale con il dramma familiare Pieces of a Woman interpretato da Vanessa Kirby, Shia Labeouf ed Ellen Burstyn. Susanna Nicchiarelli studia la figlia minore di Karl Marx con Miss Marx (protagonista Romola Garai, nella foto) confermandosi il "nuovo grande talento del cinema italiano al femminile", secondo Barbera. Claudio Noce ha diretto Favino in Padrenostro, il terrorismo rosso visto da un bambino con echi autobiografici. Il documentarista Leone d'oro Gianfranco Rosi è stato in Siria per realizzare Notturno, ritratto di un mondo sfigurato da una guerra assurda e atroce. La polacca Malgorzata Szumowska con Never Gonna Snow Again codiretto con Michal Englert ci porta dentro il piccolo mondo di villette tutte uguali dove un massaggiatore creaa turbamento come in moderno pasoliniano Teorema. Chaitanya Tamhane, che vinse nel 2014 per l'opera prima, ha realizzato ora The Disciple, opera di rigore formale assoluto e riflessione sulla musica classica indiana. Julia Von Heinz sulla scorta di Margarethe Von Trotta ha diretto And Tomorrow the Entire World, narrando la reazione violenta alle scorribande dei neonazisti in Germania. Dalla Bosnia viene il nuovo lavoro di Jasmila Zbanic Quo vadis, Aida? immersione nelle conseguenze del massacro di Srebenica. Infine Nomadland di Chloe Zhao è un viaggio in un mondo sconosciuto, quello dei nuovi nomadi americani, con Frances McDormand a farci da guida.

IN BETWEEN DYING di HILAL BAYDAROV con Orkhan Iskandarli, Rana Asgarova, Maryam Naghiyeva, Murvat Abdulazizov, Kamran Huseynov, Samir Abbasov / Azerbaijan, USA / 88’

LE SORELLE MACALUSO di EMMA DANTE con Viola Pusateri, Eleonora De Luca, Simona Malato, Susanna Piraino, Serena Barone, Maria Rosaria Alati, Anita Pomario, Donatella Finocchiaro / Italia / 94’

THE WORLD TO COME di MONA FASTVOLD con Katherine Waterston, Vanessa Kirby, Christopher Abbott, Casey Affleck / USA / 98’

NUEVO ORDEN di MICHEL FRANCO con Naián González Norvind, Diego Boneta, Mónica Del Carmen, Fernando Cuautle, Darío Yazbek, Eligio Meléndez / Messico, Francia / 88’

AMANTS (LOVERS) di NICOLE GARCIAcon Pierre Niney, Stacy Martin, Benoît Magimel / Francia / 102’

LAILA IN HAIFA di AMOS GITAI con Maria Zreik, Khawla Ibraheem, Bahira Ablassi, Naama Preis, Tsahi Halevi, Makram J. Khoury / Israele, Francia / 99’

DOROGIE TOVARISCHI (DEAR COMRADES) di ANDREI KONCHALOVSKY con Julia Vysotskaya, Vladislav Komarov, Andrei Gusev, Yulia Burova, Sergei Erlish / Russia / 116’

SPY NO TSUMA (WIFE OF A SPY) di KIYOSHI KUROSAWA con Yu Aoi, Issey Takahashi / Giappone / 116’

KHORSHID (SUN CHILDREN) di MAJID MAJIDI con Ali Nasirian, Javad Ezzati, Tannaz Tabatabaie, Rouhollah Zamani, Seyed Mohammad Mehdi Mousavi Fard, Shamila Shirzad / Iran / 99’

PIECES OF A WOMAN di KORNÉL MUNDRUCZÓ con Vanessa Kirby, Shia LaBeouf, Ellen Burstyn, Jimmie Fails, Molly Parker, Sarah Snook, Iliza Shlesinger, Benny Safdie / Canada, Ungheria / 115’

MISS MARX di SUSANNA NICCHIARELLI con Romola Garai, Patrick Kennedy, John Gordon Sinclair, Felicity Montagu, Karina Fernandez, Oliver Chris, Philip Gröning / Italia, Belgio / 107’

PADRENOSTRO di CLAUDIO NOCE con Pierfrancesco Favino, Mattia Garaci, Barbara Ronchi, Francesco Gheghi, Francesco Colella, Antonio Gerardi / Italia / 120’

NOTTURNO di GIANFRANCO ROSI Italia, Francia, Germania / 100’

ŚNIEGU JUŻ NIGDY NIE BĘDZIE (NEVER GONNA SNOW AGAIN) di MAŁGORZATA SZUMOWSKA, coregia: MICHAŁ ENGLERT con Alec Utgoff, Maja Ostaszewska, Agata Kulesza, Weronika Rosati, Katarzyna Figura, Andrzej Chyra / Polonia, Germania / 113’

THE DISCIPLE di CHAITANYA TAMHANE con Aditya Modak, Arun Dravid, Sumitra Bhave, Kiran Yadnyopavit / India / 127’

UND MORGEN DIE GANZE WELT (AND TOMORROW THE ENTIRE WORLD) di JULIA VON HEINZ con Mala Emde, Noah Saavedra, Tonio Schneider, Luisa-Céline Gaffron, Andreas Lust / Germania, Francia / 101’

QUO VADIS, AIDA? di JASMILA ZBANIC con Jasna Ðuričić, Izudin Bajrović, Boris Ler, Dino Bajrović, Boris Isaković / Bosnia ed Erzegovina, Austria, Romania, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Francia, Norvegia / 101’

NOMADLAND di CHLOÉ ZHAO con Frances McDormand, David Strathairn, Linda May, Swankie, Bob Wells / USA / 108’

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VENEZIA 77

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