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VENEZIA – Il racconto di un artista straordinario, eclettico, misterioso, ex-avvocato, nel documentario di Giorgio Verdelli, Paolo Conte, Via con me, Fuori Concorso a Venezia 77. Cinquant’anni di storia, non solo musicale, del ‘cantore della provincia’ nel mondo, una sorta di itinerario ideale in cui si intrecciano parole, versi e musiche, con la voce narrante di Luca Zingaretti, materiale proveniente dall’immenso archivio personale di Conte  e una carrellata di testimonianze e interventi di artisti: da Vinicio Capossela, a Francesco De Gregori, Stefano Bollani, Pupi Avati, Renzo Arbore, Jane Birkin, Patrice Leconte, Peppe Servillo. Il film si inoltra nel labirinto delle canzoni e musiche di Conte, anche quelle scritte per gli interpreti più diversi, da Adriano Celentano a Enzo Jannacci a Roberto Benigni per il quale scrisse la colonna sonora del primo film Tu mi turbi. Oltre che nel labirinto delle sue passioni: il jazz, l’enigmistica, la pittura, il diritto, il cinema. Nel film il musicista si descrive come un antidivo: "Ho sempre cercato di nascondermi - dice - Non ho mai avuto velleità di successo personale, tengo molto al successo delle canzoni, questo sì, e in questo non mi do' limiti. Sono avvocato difensore dell'identità delle mie canzoni".

Lo vediamo per la prima volta disegnare nel suo studio di Asti, raccontando della sua musica nella lunga intervista rilasciata al regista nel settembre 2019, in cui racconta personaggi, canzoni e vicende umane. “Paolo Conte, Via con me racconta un artista straordinario, sviluppando anche le storie umane connesse al suo personaggio: persone, sentimenti, città e generazioni – commenta Giorgio Verdelli - Il film è, a tutti gli effetti, un percorso per raccontare un pezzo importante del nostro vissuto emozionale, attraverso le canzoni di Conte e il suo passato prossimo”.

A Paolo Conte - grande assente al Lido perché sconsigliato, all’ultimo minuto, come  precauzione medica - va il “Premio Carlo U. Rossi Cinema e Musica” istituito da Film Commission Torino Piemonte e Associazione Culturale Musicale Carlo U. Rossi in onore del produttore prematuramente scomparso: “Un Premio che vuole rendere omaggio a un personaggio che con la sua arte ha arricchito generazioni di appassionati e che oggi, grazie alle immagini del film a lui dedicato, arriverà anche sul grande schermo”, commenta il presidente della film commission Paolo Damilano. Ad accompagnare il film alla Mostra, con il produttore, è Rita Allevato, la sua agente da oltre quarant'anni: "Paolo non ama apparire, ho dovuto convincerlo per accettare questo film spiegando che lo avremmo disturbato meno possibile. Ha detto sì e questo sarà uno dei documenti che finiranno nella Fondazione Paolo Conte che stiamo aprendo - spiega annunciando l'iniziativa - e che avrà scopo culturale e di beneficenza”.

Paolo Conte, Via con me è prodotto da Sudovest Produzioni, Indigo Film in collaborazione con Rai Cinema e sarà nelle sale italiane il 28, 29, 30 settembre con Nexo Digital.

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VENEZIA 77

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