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Mentre i blockbuster americani continuano a rinviare le date di uscita, Rai Cinema anticipa la distribuzione di Ritorno al crimine di Massimiliano Bruno, commedia dall'indubbio potenziale commerciale che uscirà il 29 ottobre anziché il 26 novembre come inizialmente previsto.

Un incontro zoom deciso in corsa è servito ad annunciare la decisione e spiegarne i motivi a Paolo Del Brocco, ad di Rai Cinema, Luigi Lonigro, direttore 01 Distribution, Federica Lucisano, ad Lucisano Media Group e produttrice del film, e Massimiliano Bruno, regista, sceneggiatore e interprete della pellicola insieme ad Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Edoardo Leo, Gian Marco Tognazzi, Carlo Buccirosso, Giulia Bevilacqua, Gianfranco Gallo e con la partecipazione di Loretta GoggiRitorno al crimine è il sequel di Non ci resta che il crimine, grande successo al box office del 2019. La sceneggiatura è firmata da Alessandro Aronadio, Andrea Bassi, dello stesso Bruno e Renato Sannio. 

"Ci troviamo in un momento molto delicato per tutto il sistema cinema – ha dichiarato Paolo Del Brocco – il pubblico fatica a ritornare in sala e noi produttori e distributori dobbiamo mettere il massimo impegno perché riprenda l’abitudine ad andare al cinema in tutta tranquillità. Premesso che abbiamo già fatto tanto con l’uscita di titoli di forte richiamo come quelli appena presentati alla Mostra di Venezia, Notturno di Gianfranco Rosi, Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, Le sorelle Macaluso di Emma Dante, oltre a titoli più adatti al grande pubblico come After 2 e Il giorno sbagliato, pensiamo sia un atto di responsabilità anticipare l’uscita di un film così importante nel nostro listino. Il mercato e l’esercizio hanno bisogno di prodotto che invogli ogni tipologia di pubblico a tornare al cinema e come Rai Cinema sentiamo la forte responsabilità di fare di tutto per consentire al pubblico di mantenere l’abitudine alla sala". 

"Una decisione importantissima - aggiunge Lonigro - assistiamo a spostamenti di date di titoli come Black Widow, Assassinio sul Nilo e West Side Story di Spielberg, a parte l'uscita di No Time to Die il 12 novembre c'è carenza di blockbuster. In questa situazione difficile, e speriamo irripetibile, abbiamo pensato di anticipare il film di Bruno andando ad occupare lo slot delle grandi commedie italiane. Sarà un'uscita larga, circa 700 copie, sperando che gli esercenti ci seguano".

"Come Rai Cinema, abbiamo una grossa responsabilità - sottolinea Del Brocco - e stiamo facendo grandi sforzi, abbiamo 15 film nel Cinetel. Possiamo mettere in campo venti film, da fine agosto fino a gennaio, in modo che la gente non si dimentichi del cinema italiano. Uno sforzo, il nostro, non solo di distribuire, ma anche di produrre. Spero solo che altre entità produttive e distributive possano andare in questa direzione e coprire eventuali buchi". Per Federica Lucisano "After 2 e Tenet hanno aperto il mercato e il pubblico ha risposto. E' importante uscire nelle sale che rappresentano il primo step della catena del valore del film, forse si potrebbero rivedere i parametri in un anno così particolare. Un milione di euro al box office di oggi equivale a 4 mln in un anno normale per quanto riguarda le vendite in tv e pay". 

Massimiliano Bruno racconta l'attesa attorno alla commedia: "Questa estate ho portato Non ci resta che il crimine nelle arene e quando proiettavano il trailer del sequel ho visto un pubblico molto caloroso e partecipe, tutti i feedback sono positivi". E aggiunge: "Il nostro cinema ha un rapporto affettivo con il pubblico, è diverso rispetto alle logiche degli americani. Il cinema italiano sosterrà la battaglia per tornare in sala nell'interesse di tutti". Per Del Brocco: "le sale, come ha dimostrato anche la Mostra di Venezia, sono certamente più sicure di supermercati e ristoranti. E con tutto il rispetto per le piattaforme, credo che il cinema in sala sia un'altra cosa. Io personalmente non ce la faccio più a vedere le serie". Lonigro lancia una riflessione sul botteghino, per quanto ridimensionato in modo significativo. "Nell'analisi del mercato bisogna usare altri parametri rispetto al normale. Per esempio Miss Marx, che non ha avuto premi a Venezia, e lo dico senza polemica, in otto giorni ha superato l'incasso globale che Nico, 1988 ha fatto a fine corsa, nel 2017, pur avendo vinto a Orizzonti. Vuol dire che anche il pubblico adulto, quello più spaventato dal coronavirus, se ha un titolo interessante si muove". Inoltre Lonigro, anche presidente distributori Anica, anticipa che dovrebbe essere varata una misura di sostegno per la distribuzione del prodotto italiano, proposta da Anica al MiBACT.  

Infine una curiosità. Vedremo Ritorno al crimine alla Festa di Roma? "Non credo ci sia la tempistica e noi non l'avevamo proposto ai selezionatori", risponde Del Brocco. 

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