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Un uomo vestito da ragazzo si incammina indolente sul suo skateboard, tatuaggi e capelli colorati da adolescente, sguardo un po' perso. Percorre una lunga strada, fa delle tappe per fermarsi a mangiare o a prendere un caffè, ha chiaramente una destinazione ma non sembra avere troppa fretta di arrivare. È Marvin Hacks (Jake McLaughlin già protagonista di Nella valle di Elah), quarant’anni e tuta Adidas, la stessa che aveva indosso quando, vent’anni prima, fu arrestato per un atroce delitto commesso senza senso, l’assassinio di un’anziana signora uccisa a botte per strada. Ora torna a casa, per ricominciare proprio lì dove tutto si era fermato, nella piccola e tranquilla cittadina americana dove è nato, un posto polveroso e desolato, che non sembra offrire molti sbocchi per il futuro, fatto di gente semplice che però, come in tutte le provincie, non dimentica né perdona facilmente.

È in concorso alla Festa di Roma Home, esordio alla regia di Franka Potente, una delle attrici tedesche più conosciute all’estero sia per l’exploit con il film di successo di Tom Tykwer Run Lola corre (1998) che per i ruoli successivi in varie produzioni hollywoodiane, da Blow con Johnny Depp, alla serie Bourne con Matt Damon. “Conosco bene le piccole città e la mentalità provinciale. Dopotutto sono cresciuta in quel tipo di mondo, e una parte della mia famiglia vive ancora in un piccolo villaggio nei pressi di Münster, in Germania – ha detto la regista – Con Home volevo raccontare la storia di chi decide, di fronte alle avversità, di tornare a casa e di restare. E lo fa nonostante il grave errore che ha commesso, nonostante abbia violato le regole della comunità nel peggiore dei modi, uccidendo qualcuno”.

Ad aspettarlo nella casa dove ha vissuto, le tracce dei dolori del passato: le tante foto insieme al fratello suicida, i segni nella porta dei pugni dati per rabbia, e l’anziana madre Bernadette, malata terminale, splendidamente interpretata dall’attrice premio Oscar Kathy Bates. Dopo serate passate a giocare a carte, mangiare pasta in scatola e bere birra, i rapporti tra Marvin e sua madre riescono lentamente a riallacciarsi, ma in città non è ben visto, soprattutto dai Flintow, famiglia della vittima che non ha affatto dimenticato e che gli chiarisce, senza mezzi termini, che non c'è più posto per lui a Clovis. Unica eccezione la nipote della signora uccisa, la ventenne Delta, dai modi sfacciati e i capelli tinti di bianco e nero, già madre. Ma indipendentemente da quanto deve sopportare, Marvin mantiene la sua posizione ed è pronto ad accettare le ripercussioni del crimine che ha commesso, a qualunque costo.

Il film, coproduzione Germania-Francia, è il ritratto di un uomo che cerca redenzione, che fa il possibile per rivendicare il suo posto nella società che lo rifiuta, che non si arrende di fronte alla sete di vendetta di chi ha ferito. Nel cast anche Aisling Franciosi, Stephen Root e Lil Rel Howery.

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