/ ARTICOLI

Il film Verso la notte di Vincenzo Lauria arriverà nelle sale italiane dal 9 dicembre grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione.

I protagonisti sono Duné Medros e Alireza Garshasbi, affiancati da altri interpreti Giorgio Magliulo e Paola Toscano. Il lucano Lauria, qui al suo esordio nel lungometraggio, scrive e dirige. Il film è stato presentato alla 66° edizione del Taormina Film Fest nella Sezione Indieuropea, dove ha vinto il Premio del pubblico di MYmovies.

Al centro della vicenda Maryam, una ragazza iraniana che sta realizzando un documentario su Anna, una donna che vive per le strade di Roma. La giovane regista è rimasta profondamente colpita da questa donna che si esprime attraverso visioni e presagi, con un’eleganza nei modi che stride con la sua condizione di senzatetto. Nel frattempo Maryam conosce Hesam, anche lui iraniano: i due iniziano a lavorare insieme, finendo per innamorarsi e riconoscendosi come due anime che si sono finalmente ritrovate. Ma su questo idillio cominceranno presto ad affiorare le prime ombre.

“Verso la notte, come attuazione di un presagio, è la storia di un amore autentico - spiega il regista - ma è anche la storia della rovina. O meglio, è un'indagine sulle impercettibili sfumature delle parole, dei gesti e dei silenzi, che nella storia raccontano le insicurezze dell'animo fragile ed instabile dei protagonisti, e sulla forza necessaria per trascinarsi tra le macerie ed afferrare, prima della fine, il senso residuo dell'esistenza. Il progetto nasce parlandone con la troupe sul set del progetto precedente. Volevamo fare qualcosa di indipendente su una sceneggiatura che avevo già scritto. Poi la sceneggiatura è stata messa a punto discutendo le caratteristiche dei personaggi, anche con gli attori. I dialoghi erano scritti in italiano, ma poi sono venute fuori specifiche sfumature alla luce delle differenze culturali e linguistiche. Il film è stato realizzato con una campagna di crowdfunding, anche se da sola non è stata sufficiente a ultimare il progetto. Una serie di “casualità” mi ha portato a interessarmi della cultura iraniana, tutto è nato da un corso a una scuola di cinema con il regista Amir Kaveh, che ha generato vari progetti. Il protagonista maschile lo conoscevo, ci avevo già lavorato, mentre per la protagonista femminile ci siamo regolati in base al fatto che ci serviva qualcuno che parlasse bene il Farsi, è stato perfetto. Ci ha aiutati a mettere a punto scrittura e dialoghi”.

Il film è staro realizzato grazie a una campagna di crowdfunding su Eppela: “lo abbiamo fatto creando un mini-trailer – continua Lauria - con un’altra attrice, una presentazione e molta promozione attraverso social e contatti personali, due tre mesi di lavoro intenso. E’ stato un progetto collettivo, sia dal punto di vista artistico che da quello della produzione, si sono mobilitati tutti. Per lo più ha funzionato il passaparola, amici e amici di amici, senza particolare lavoro di comunicazione.  A Taormina ci siamo andati a luglio 2020, non sapevamo se potevamo andare in presenza, eravamo in concorso nella sezione Indieuropea, è stato il film più votato dal pubblico, una grande soddisfazione, essendo un progetto indipendente, tutti con spirito cooperativo. Essere selezionati da un festival così importante è stato un momento di grande orgoglio”.

TRAILER:

 

VEDI ANCHE

USCITE

Ad