/ ARTICOLI

CANNES - Alla tradizionale sezione Cannes Classics del Festival che si svolge sulla Costa Azzurra partecipano quotidianamente folle di cinéphiles affamati di rarità e di nuovi restauri di alta qualità. Thierry Frémaux e il suo collaboratore Gérald Duchaussoy introducono le proiezioni alla presenza di cinetecari, studiosi e distributori internazionali.

Gian Luca Farinelli presenta Sciuscià, il capolavoro neorealista diretto nel 1946 da Vittorio De Sica. La copia è stata restaurata in 4K dall’Immagine Ritrovata, l’attivissimo laboratorio della Cineteca di Bologna, con il sostegno della Film Foundation di Martin Scorsese. Il direttore della Cineteca di Bologna esibisce la statuetta dell’Oscar 1948 consegnatagli per l’occasione da Marco Tamburella, il nipote di Paolo W. Tamburella che aveva prodotto il film subito dopo la guerra. La première italiana si terrà al Cinema Ritrovato a fine giugno.

Ai laboratori bolognesi si deve anche il restauro del film filippino Itim (1976) di Mike de Leon, un regista che la compagnia Carlotta Films sta rilanciando sugli schermi francesi. Grazie all’Immagine Ritrovata, Studio Canal e la Cinémathèque Française hanno potuto ridar vita al capolavoro di Orson Welles Il processo (1962). In questa coproduzione franco-tedesca-italiana ispirata al romanzo di Franz Kafka, gli esterni del Palazzaccio romano, com’è noto, simboleggiano il potere giudiziario.

La compagnia anglo-americana Park Circus propone il restauro di The Last Waltz (1978), l’epico rockumentary diretto da Martin Scorsese. In programma inoltre nuovi documentari sul cinema e pellicole da tempo invisibili sul grande schermo di Satyajit Ray, Glauber Rocha, Vera Chytilová, Sidney Lumet, Fernaldo Arrabal, Jean Eustache, Julien Duvivier, Govindan Aravindan, Gene Kelly e Stanley Donen

La pluripremiata regista giapponese Naomi Kawase presenta in anteprima The Official Film of the Olympic Games Tokyo 2020 Side A.

https://m.festival-cannes.com/en/festival/films/sciuscia

VEDI ANCHE

CANNES 2022

Ad