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In un momento particolarmente difficile per il mondo dell'esercizio, stretto tra il calo di pubblico e i costi esorbitanti dell'energia, il ritorno della classica rassegna "I grandi festival (Cannes, Locarno e Venezia) a Roma e nel Lazio" è una bella notizia, presentata dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici (ANEC) del Lazio, nella sede di via di Villa Patrizi, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni che sostengono l'iniziativa, dalla Regione Lazio all'Ambasciata Svizzera, con Gianluca Farinelli presidente della Fondazione Cinema per Roma, Giovanna Pugliese delegata cinema della Regione Lazio, Leandro Pesci presidente Anec Lazio, Monika Schmutz-Kirgoz ambasciatrice svizzera in Italia, Giona Nazzaro direttore artistico del Locarno Film Festival, Anna Maria Pasetti fiduciaria Regione Lazio del SNCCI, Francesco Ranieri Martinotti presidente Anac.

La rassegna si svolgerà dal 23 settembre al 2 ottobre con proiezioni, incontri ed eventi speciali. Quasi sessanta opere, in lingua originale con sottotitoli, in 12 sale a Roma e 4 nel Lazio. Da Locarno arrivano il Pardo d'oro Regra 34 di Julia Murat e il Premio Speciale della giuria Gigi la legge di Alessandro Comodin, dal Festival di Cannes un solo titolo, perché nei mesi trascorsi molti sono già approdati ai vari circuiti, ovvero a Palma d'oro alla migliore interpretazione femminile Holy Spider di Ali Abbasi con Zahra Amir Ebrahimi.

Da Venezia invece approda a Roma la stragrande maggioranza della proposta, a partire dal Leone d'oro All the Beauty and the Bloodshed di Laura Poitras, il Leone del Futuro e Gran Premio della Giuria Saint Omer di Alice Diop, il Premio speciale della Giuria Gli orsi non esistono di Jafar Panahi, Tar di Todd Field, Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Cate Blanchett, e ancora Era Roma di Mario Canale, targato Luce Cinecittà (leggi l'articolo); il Premio speciale della Giuria Orizzonti Bread and Salt di Damian Kocur e il Gran Premio IWonderfull della Settimana della critica Eismayer di David Wagner, Anhell69 di Teho Montoya (Menzione speciale, Premio Serandrei contributo tecnico e Premio Circolo del Cinema di Verona sempre alla Sic), Skin Deep di Alex Schaad che ha ricevuto il Premio Queer Lion e O sangue opera prima del maestro portoghese Pedro Costa che proprio alla Sic esordì.

Dalle GDA arrivano il Premio Label Europa Cinemas Dirty Difficult Dangerous di Wissam Charaf, il Premio Valentina Pedicini autrici under 40 Blue Jean di Georgia Oakley, il GDA Director's Award Lobo e Cao di Claudia Varejao.

Due serate speciali sono riservate ai cortometraggi di Sic@Sic la sezione nata dalla consolidata collaborazione tra Cinecittà e il Sncci per la scoperta di nuovi talenti (leggi l'articolo).

Tra gli ospiti delle serate Giulia Amato, Valentina Bertani, Mario Canale, Corrado Ceron, Daniele Ciprì, Greta De Lazzari, Antonello Matarrazzo, Salvatore Mereu, Emanuela Piovano, Vincenzo Pirrotta, Jacopo Quadri, Roberta Torre, Paolo Virzì, Rossano Vittori, oltre ai critici cinematografici del Sncci. Altri titoli locarnesi: Semret di Caterina Mona, a cura dell’Ambasciata Svizzera in Italia e dell’Istituto Svizzero, e Medusa Deluxe di Thomas Hardiman, a cura del Locarno Film Festival. 

In occasione dei 70 anni dell’ANAC, l'Associazione Nazionale Autori Cinematografici, si vedranno quattro opere che hanno segnato la storia dell’associazione, tra cui L'onda lunga di Francesco Ranieri Martinotti. Tra gli eventi speciali il Premio Inclusione Edipo Re, che vedrà Silvia Jop, direttrice del Premio, insieme ai giurati Filippo Timi, Elena Stancanelli e Chiara Civello, conferire il riconoscimento a Saint Omer di Alice Diop.

Ingressi. Intero: 7 euro Ridotto: 6 euro (convenzioni attive sul sito ufficiale di Anec Lazio)

Fidelity Card: ogni 5 biglietti acquistati 1 ingresso in omaggio

Prezzo unico 5 euro per i cinema fuori Roma  

Programma completo sul sito

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