/ FOCUS

CANNES 2019

 Elementi

Caméra d’or guatemalteca nel segno di Iñarritu

Premio Caméra d’or a Nuestras Madres, esordio del guatemalteco César Díaz, già assistente sul set del presidente del Concorso, Alejandro Iñarritu: storia della ricerca di un padre, all'indomani della guerra civile nel Paese sudamericano

Bong Joon-ho: "Adesso voglio conoscere Gianni Morandi"

C'è anche un po' di Italia dentro Parasite. Infatti nel finale del film viene usata la celebre hit  In ginocchio da te. E adesso il regista rivela: "Vorrei conoscere Gianni Morandi". E il cantante, in Sardegna sul set della fiction L’isola di Pietro, ha risposto prontamente. "Ma certo, magari vado io da lui, potrebbe essere l'occasione per una tournée in Sud Corea dove non sono mai stato"

Corea, donne e Misérables: la Palma della resilienza

Palma d’Oro al sud-coreano Parasite di Bong Joon-Ho. Tre premi al femminile: Céline Sciamma per la sceneggiatura, Emily Beecham per Little Joe e Mati Diop per Atlantique. Prevedibile il premio ad Antonio Banderas per il ruolo maschile. Solito appuntamento con i Dardenne. L’Italia di Bellocchio non inclusa nel palmarès

Banderas: "Pedro, questo premio è per te"

Una lettera d'amore al suo regista, mentore e amico. Antonio Banderas emozionato e felice, miglior attore per Dolor y Gloria, che manca però la Palma d'oro, sempre rincorsa ma mai raggiunta dal grande regista spagnolo Pedro Almodovar

Iñárritu: il cinema deve raccontare il mondo

“L’arte è un riflesso del mondo e il mondo è riflesso nell’arte”. Citando il cineasta americano Michael Moore, il presidente della giuria ha commentato un Palmarès che ha gratificato pellicole espressione di un'urgenza sociale. Ma il verdetto, garantisce, è stato strettamente cinematografico e non politico

Kleber Mendonca e Ladj Ly: "I nostri film arriveranno ai presidenti"

"Bacurau è una coproduzione tra il Brasile e la Francia girato con soldi pubblici brasiliani  quindi il presidente Bolsonaro ha tutto il diritto di essere invitato a vederlo". L'ha detto il regista Kleber Mendonca Filho, autore del vincitore del Prix du Jury. E Ladj Ly, vincitore ex aequo con Les Misérables: "Porterò le banlieue all'Eliseo"

Palma d'Oro al coreano Parasite, lotta di classe nel sottosuolo

Italia a bocca asciutta, nonostante l'ottima accoglienza tributata a Il traditore di Marco Bellocchio. Premiati i film di tre registe: Sciamma, Diop e Hausner. Miglior interpretazione maschile Antonio Banderas, menzione speciale per Elia Suleiman e premio per la regia ai Fratelli Dardenne

Premio FIPRESCI al palestinese Suleiman

Va al film in concorso It Must Be Heaven il riconoscimento assegnato dalla critica internazionale che premia anche Beanpole del giovane cineasta russo Kantemir Balagov (Un Certain Regard) e The Lighthouse di Robert Eggers (Quinzaine)

Il mondo ‘palestinizzato’ e surreale di Suleiman

Poesia surreale e politica nel film in Concorso di Elia Suleiman It Must Be Heaven, in cui il regista appare sullo schermo nei panni di un esule alla ricerca di una nuova casa, che vede ovunque la sua terra natale. Il suo sguardo sbigottito e malinconico si posa su una serie di gag surreali, rivelando un mondo fatto di tensioni, ben diverso da quello che appare

Consegna la Palma… Valeria Bruni Tedeschi

Valeria Bruni Tedeschi, stasera, in occasione della premiazione del Concorso di Cannes 72, insieme ad altre 10 personalità del cinema, tra cui Michael Moore e Stallone, sale sul palco della cerimonia di chiusura per la consegna delle Palme

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