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BERLINO 2021

 Elementi

Berlinale Summer Special in forse

Le nuove restrizioni legate al contenimento del coronavirus in Germania mettono in pericolo l'evento rivolto al pubblico. I direttori del festival annunciano una decisione definitiva per i primi di maggio. Si esclude l'ipotesi di un rinvio 

‘The Mauritanian’, Jodie Foster è La Giustizia

L’opera dello scozzese Kevin Macdonald in Berlinale Special: avvocato in carré bianco, la Foster assume su di sé un ruolo ferreo, al contempo materno, accanto ad un altrettanto gigante Benedict Cumberbatch, con la fine recitazione del protagonista centrale, Tahar Rahim, chiamato ad un ruolo limite tra colpa e innocenza 

Un Orso per ‘Mr Bachmann…’, “professor Keating” dell’integrazione

Assegnato il Premio della Giuria all’opera della tedesca Maria Speth, che cura regia, co-sceneggiatura, e produzione: un insegnante alla soglia della pensione s’adopera per dare alla scuola un’atmosfera di pace domestica e integrazione concreta tra “gli abitanti” dello spazio comune 

Human Factors: la fragile verità di una famiglia modello

I conflitti che si nascondono all'interno di una famiglia da cartolina e che emergono prepotenti in un momento di paura e tensione, al centro della coproduzione italiana Human Factors di Ronny Trocker, alla Berlinale (Panorama) e in concorso allo scorso Sundance Film Festival

Orso d’Oro del Concorso a Radu Jude per “un'opera d'arte duratura”

Bad Luck Banging or Loony Porn vince il Concorso della Berlinale 2021; Orso d’Argento – Gran Premio della Giuria al Giappone e Premio della Giuria al doc tedesco Mr Bachmann and His Class di Maria Speth. Il Premio no-gender alla Miglior Interpretazione  Maren Eggert

Orso d'Oro per Shorts e Generation: la Cina premiata in entrambe le sezioni

Miglior Cortometraggio: My Uncle Tudor (Nanu Tudor) di Olga Lucovnicova; Premio della Giuria, Orso d'Argento a Day Is Done (Xia Wu Guo Qu Le Yi Ban) di Zhang Dalei; Gran Premio Miglior Film Generation 14plus: lo svizzero The Fam di Fred Baillif 

L’innocenza sacrificale della mucca bianca

È dedicato alle vittime Ballad of a White Cow di Behtash Sanaeeha e Maryam Moghaddam, in concorso alla Berlinale. Alle ‘mucche bianche’ che nelle cerimonie religiose della Sharia islamica rappresentano il sacrificio, che nel film diventano i tanti innocenti del mondo condannati a morte

Céline Sciamma: realismo magico e crescita

Grande attesa per Céline Sciamma alla Berlinale, dove torna per la seconda volta a dieci anni da Tomboy, che aveva aperto nel 2011 la sezione Panorama e vinto il Teddy Award. Lo fa con una storia permeata di lirismo e magia che, torna a parlare dell’infanzia e delle tappe che segnano il passaggio all’età adulta: Petite Maman, in Concorso a Berlino

Per Koberidze, Nannini canta le ‘Notti Magiche’ alla Berlinale

What Do We See When We Look at the Sky? (Ras vkhedavt, rodesac cas vukurebt?) di Alexandre Koberidze, che ha scritto e diretto un’opera romantica, in Concorso alla Berlinale: la storia dell’innamoramento, del delizioso stordimento che comporti, tra poesia, calcio e musica 

Per Lucio: ritratto intimo di un poeta e del Paese

È un viaggio visivo e sonoro nell’immaginario del cantautore bolognese Lucio Dalla ma anche la narrazione, attraverso gli Archivi, di settant’anni di Storia d’Italia, il film documentario di Pietro Marcello Per Lucio, in prima mondiale a Berlinale Special 

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