/ INTERVISTE

Alexey German jr: "Dovlatov, dissidente come mio padre"

Dopo l'Orso d'argento per il contributo artistico a Berlino, arriva anche al TFF Dovlatov I libri invisibili, nuovo film di Aleksey German Jr. Il film, girato in atmosfere nebbiose che sembrano confondere realtà storica, immaginazione artistica e sogno (o incubo) è un omaggio a scrittori dissidenti come Sergei Dovlatov e Iosif Brodsky. E come il padre del regista. In sala con Satine Film

Della Casa&Ronchini: gli anni '50 non solo DC e PCI

"Si racconta quel decennio sempre con questo schema: da una parte i democristiani dall’altra i comunisti, Gagarin contro la Nasa. Noi pensiamo che c’era dell'altro: tensioni giovanili, conflitti generazionali. E c’erano intellettuali che avevano capito questi fermenti". Così gli autori del documentario Bulli e pupe, distribuito da Luce Cinecittà che lo ha anche prodotto in collaborazione con Titanus

Guillaume Senez: "Storia di un padre in lotta"

In concorso al TFF e in sala con Parthenos, Le nostre battaglie, del belga Guillaume Senez. Opera seconda che affronta il tema dell’alienazione contemporanea, attraverso il ritratto di un operaio che prende via via coscienza dell’importanza di costruire un rapporto autentico con i suoi due figlioletti, dopo che la moglie è scomparsa nel nulla

Jason Reitman: "Così il gossip ha inquinato la politica"

Il regista di Thank You for Smoking, Juno e Tra le nuvole, ha portato sullo schermo il libro All the Truth Is Out: The Week Politics Went Tabloid di Matt Bai, in un film che fotografa la nascita della politica-spettacolo con il caso del senatore Gary Hart. Apertura del TFF e in sala dal 21 febbraio con Warner Bros. 

Carlo Verdone: "Il cinema? Meglio in sala dove mantiene la sua anima"

Tanti personaggi indimenticabili e inconfondibili racchiusi in uno scatto: cento fotografie celebrano l'arte di Carlo Verdone e i suoi quarant’anni di carriera nel volume Uno, dieci, cento Verdone, nato da un’idea del fotografo Claudio Porcarelli. E l'attore-regista parla a ruota libera: da Alberto Sordi a Netflix

Zanasi: “La mia versione mistica di Fight Club”

Nelle sale dal 22 novembre Troppa grazia, il nuovo film di Gianni Zanasi presentato alla Quinzaine di Cannes dove ha vinto il Label Europa Cinémas. Una commedia folle con protagonista Alba Rohrwacher, geometra che si arrangia tra difficoltà economiche e sentimentali, cui appare d'improvviso una ragazza con il velo sul capo che le dice di essere la madre di Dio

Stéphane Brizé: "Lavoratori in guerra, ecco l'immagine mancante"

L'immagine mancante, quella che non arriva mai sui media. Quella che spiega la rabbia dei lavoratori espropriati del proprio ruolo da un capitalismo che punta a massimizzare i profitti, con delocalizzazioni e chiusure di aziende sane. E' quanto racconta In guerra, il nuovo film di Stéphane Brizé che torna, a tre anni da La Loi du Marché, a scandagliare le ingiustizie di un sistema economico che sembra non rispettare più alcuna regola o accordo

Peter Greenaway: “Il cinema è morto!”

Abbiamo intervistato a Ginevra il grande regista inglese - omaggiato con un premio alla carriera - che ci sorprende con una dichiarazione: "Per me il cinema, inteso come luogo, è morto. Mio padre e mio nonno andavano sempre in sala con un gruppo di amici, era un’esperienza collettiva, cosa che oggi esiste sempre meno"

Richard K. Morgan: "I miei romanzi non sono distopici, racconto le zone grigie"

Dalla sua penna è uscito il romanzo che ha ispirato la serie Netflix Altered Carbon. Scrittore britannico famoso in tutto il mondo per i suoi libri distopici e cyberpunk, omaggiato nel 2003 con il Premio Philip K. Dick e nel 2009 con il Premio Arthur C. Clarke, a Trieste Science + Fiction è presidente di giuria

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