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ROMA 2019

 Elementi

La Festa chiude in Viola

Ultimo giorno di incontri internazionali per la Festa del Cinema. Attesa Viola Davis, uno dei volti più intensi e celebrati del cinema mondiale, protagonista di un Incontro ravvicinato con il pubblico e vincitrice di un premio alla carriera, consegnato da Pierfrancesco Favino. Non solo a Hollywod "ma direi tutto in America, è bianco, tranne la Nfl e la Nba - dice l'attrice all'incontro - Nel cinema poi lo sono quasi tutti i responsabili, i dirigenti, e con qualche eccezione, i film e i programmi tv". Le cose "stanno cambiando ma la strada è ancora lunga"

Sangiorgi: “Ci sono canzoni per sempre, la nostra si chiama Amicizia"

Gli ultimi tre anni di una delle band che negli ultimi 20 ha fatto la Storia della musica italiana: Evento Speciale per Negramaro. L'anima vista da qui, il 15 novembre in esclusiva su Rai Play, con la voce narrante di Alessandro Borghi, diretto da Gianluca Grandinetti. Presentato dagli stessi musicisti, il doc sintetizza il periodo più recente della vita del gruppo, in un racconto dal tono intimo 

Siani evita la sfida con Zalone al box office

Il giorno più bello del mondo, la commedia per famiglie del regista e interprete napoletano, viene distribuita il 31 ottobre prossimo, a ridosso del ponte di Ognissanti. In passato Alessandro Siani aveva scelto il 1° gennaio per l'uscita di Mister felicità Si accettano miracoli, ma Checco Zalone era assente al botteghino

Santa Subito, stalking e martirio per la Fede in Dio

Santa Subito di Alessandro Piva è un documentario dedicato alla storia di Santa Scorese, che a 23 anni è stata uccisa dopo tre di persecuzioni da parte di un uomo che ossessionava la giovane, persona devotissima, che aveva intrapreso la via della vita missionaria, per cui non è mai potuta partire, e che adesso è protagonista di un processo di beatificazione/canonizzazione. Il doc è prodotto da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia FC

Bertrand Tavernier: non parlatemi di “cinéma de papa”

Il grande cineasta francese è protagonista di un incontro con il pubblico in cui – si dice sul sito ufficiale della Festa del Cinema – “approfondisce il tema del cinéma de papa”, ovvero il cinema ‘tradizionale’ spesso contrapposto alla nouvelle vague. Ma al regista l’espressione non piace, e quando la si usa in conferenza si altera: “Odio quel modo di dire. E’ stupido e divisivo”

Share, il lato oscuro della generazione Instagram

L’aspetto voyeuristico dei social media in Share di Pippa Bianco, in anteprima alla Festa di Roma. Storia di una giovane studentessa, dei suoi tormenti e della sua ricerca di normalità, dopo che un video scioccante girato con un telefonino, in cui appare semi-cosciente ad una festa, diventa virale cambiandole la vita

Delaporte & de La Patellière: malattia tra amici

Dopo il successo in Francia di Cena tra amici la coppia di registi firma il dramedy Il meglio deve ancora venire, in sala ad aprile 2020. In scena due straordinari solisti, Fabrice Luchini e Patrick Bruel, che danno sostanza a un profondo e intimo rapporto d’amicizia, messo alla prova dalla malattia

Michael Pitt: ragazzi perduti, in cerca di famiglia

In selezione ufficiale alla Festa di Roma Run With The Hunted di John Swab, black drama con un cast di grandi interpreti. "Abbiamo tutti bisogno di persone e di legami, che siano o meno di sangue, e il film parla proprio di questo: non solo dell’essere perduti, ma anche dell’essere trovati”, sottolinea Michael Pitt

Deborah Landis: “Gabriella Pescucci è il mio eroe”

Deborah Nadoolman Landis protagonista del panel Costume Design… Italian Style: un incontro prodotto dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences con la Festa del Cinema di Roma, in collaborazione con ASC, Istituto Luce Cinecittà e Swarovski. Presenti il premio Oscar Gabriella Pescucci, Daniela Ciancio, Eva Coen, Stefano De Nardis e Carlo Poggioli

Olivier Assayas: la Nouvelle Vague e la Marvel

Il regista parigino è protagonista alla Festa del Cinema di Roma, con un incontro ravvicinato con il pubblico dove parla della Nouvelle Vague e dell’esperienza come critico nei Cahiers du Cinéma, ma anche del rapporto con la sala oggi e dei cinecomic Marvel: “Sono un lettore di quei fumetti – dice in conferenza stampa – ma oggi non mi riconosco nell’ondata di film industriali. Sono tutti uguali, qualcosa si è perso. Il cinema popolare americano non è mai stato tanto stupido”

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